Il poeta superato in libreria dal romanziere

Nostro inviato a Verona

Le 77 poesie di Lettere d’amore nel frigo sono già vecchie di tre anni e sono rimaste per lungo tempo quasi dimenticate in un cassetto della villa di Correggio. Poi la decisione di pubblicarle. «Visto che non avevo nulla da fare, negli ultimi mesi le ho riviste e corrette, ho cambiato dove le parole non rispecchiavano più i miei pensieri per adeguarle allo stato d’animo che ho oggi» dice Ligabue. In realtà a decidere i tempi di uscita è stata una questione contrattuale. Poco dopo aver scritto i versi, Ligabue terminò anche il romanzo La neve se ne frega, che interessava molto di più il suo editore di allora, Feltrinelli, e infatti superò le duecentomila copie vendute. Così le poesie vanno in libreria solo oggi per Einaudi, editore scelto su consiglio di un amico «che aveva letto i miei versi».