Poi uno scambio di scherzi con la Meloni

Fini stavolta ha scelto di giocare d’anticipo. Ricordando lo scherzo del 2005, quando i giovani di An gli chiesero protezione «per la minoranza cristiana dei kaziri», ha giocato un tiro al ministro della Gioventù. «Cara Giorgia - ha detto alla Meloni, mostrando un foglio intestato al ministero - tu reclami meritocrazia. Ma come la metti con la raccomandazione per tuo zio, autoproclamatosi presidente della Repubblica di Malus Entus?». Meloni arrossisce perché da qualche mese è perseguitata dall’omonimia con un sardo che ha occupato un’isoletta. Poi però rende pan per focaccia facendo sapere a Fini di non poterlo omaggiare con l’inno di An visto il ruolo istituzionale: «Ma abbiamo trovato un’altra canzone». E parte: «Con le pinne, il fucile e gli occhiali», hit che ricorda le immersioni contestate. Fini abbozza: «Vuoi sempre averla vinta».