Un poker d’oro di extravergini

Fa impressione verificare quante cose conosciamo del vino e quante poche ne sappiamo dell'olio extravergine, che pure è l'ingrediente principe della nostra dieta. Per esempio, c'è una differenza abissale tra molti liquidi collosi della grande distribuzione e i prodotti sublimi ricavati da centinaia di aziende italiane. In tal senso conviene appuntarsi i nomi dei vincitori del recente Sirena d'Oro, unico concorso riservato alle Dop, ovvero la crème de la crème della produzione oleicola italiana riunita da Regione Campania, Città dell'Olio, Oleum e Federdop. Dal Teatro Tasso di Sorrento sono uscite vincitrici la Dop Monti Iblei della ragusana Rollo Giorgio (categoria fruttato intenso), la Terre di Siena della Carraia di Franco Bardi di Trequanda (fruttato medio) e la Dop Bruzio della Fattorie Greco di Marina Cariati a Cosenza (fruttato leggero).