Dopo il poker dell’andata lo Spezia sogna l’aggancio

Enrica Suzzi

da La Spezia

La gara di andata è un lontano ricordo. E conviene che sia così. Allora, lo Spezia sotterrò sotto una valanga di reti la Salernitana (fini 4-0). Ma erano altri tempi. I campani erano una squadra appena costruita dopo il ripescaggio in extremis, lo Spezia stava diventando la formazione capace, di lì a breve, di conquistare la vetta della classifica. Oggi le cose stanno diversamente. I campani sono in ripresa, hanno cambiato allenatore (in panchina l'ex spezzino Cuoghi) e si sono rinforzati sul mercato acquistando, tra l'altro, il temibile attaccante dell'Albinoleffe Araboni. Lo Spezia, invece, deve ancora dimostrare di essersi ripreso del tutto dal periodo poco entusiasmante, nonostante la vittoria di domenica scorsa sulla Pro Patria. Capitan Grieco, leader dei liguri, in settimana è stato chiaro: «Se vincono tornano in corsa per i play-off. Se perdono, saranno costretti a ridimensionarsi». Una gara già da ultima spiaggia, insomma, per l'esperto centrocampista. «Noi - spiega Antonio Soda - andremo per vincere, perché la ricerca del risultato è nella nostra indole». Sicuri assenti lo squalificato Ponzo e l'infortunato Padoin. Non ancora disponibile il neoacquisto Garzegno. In campo conferma per due dei nuovi, già protagonisti con la Pro Patria, Groppi e Giuliano.
La formazione (3-4-1-2): Rotoli; Bianchi, Fusco, Maltagliati e Addona; Giuliano, Grieco, Groppi; Alessi; Varricchio e Guidetti.