Poker live, prove d’intesa tra Monopoli e Comuni

Aams (amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato) è pronta a sedere a un tavolo di confronto permanente con l'Anci (l’associazione che rappresenta i comuni d’Italia) per affrontare e discutere insieme le problematiche che riguardano il gioco pubblico a livello locale.
È il messaggio portato a Brindisi dal Direttore dell'Ufficio apparecchi da intrattenimento di Aams, Davide Diamare, alla 28esima Assemblea Anci, organizzata nella città pugliese, dove si è affrontato anche il tema del gioco pubblico e della sua regolamentazione, anche a livello comunale. Argomento particolarmente delicato, come testimonia la cronaca quotidiana.
«Non bisogna mai dimenticare – sottolinea Diamare come si legge su Gioconews.it - l'impatto economico che hanno le attività di gioco sull'economia nazionale e quando un'amministrazione comunale interviene sulla disciplina degli orari di apertura dei locali deve anche tenere conto di questi aspetti e di ciò che comporta una limitazione delle attività». Diamare evidenza in particolare la necessità di sinergie a livello istituzionale: «Solo lavorando in sinergia a livello istituzionale si possono superare le criticità del settore con conseguenti benefici per la filiera e quindi per gli operatori del comparto ma anche per i giocatori, quali consumatori finali».
È presto sarà in arrivo il decreto sulla prevenzione: «Aams è presente in varie direzioni per assicurare sempre più il rispetto dei valori e ricondurre il gioco ad una percezione complessivamente positiva. Tra i tanti interventi compiuti va ricordato anche il provvedimento in corso di approvazione con il Ministero della Salute (come anticipato nei giorni scorsi sempre da Gioconews), attuativo della legge di stabilità, che tende ad individuare strumenti di prevenzione dei comportamenti ludopatici con dicastero competente. In definitiva, l’Aams offre la disponibilità a costituire un tavolo di lavoro permanente con Anci, al fine di recepire istanze e condividere posizioni».