Polanski, il registra inquieto torna con «Tess» e «Oliver Twist»

Prosegue, all’Oberdan, la rassegna dedicata al grande Roman Polanski, il regista dell’inquietudine. Mercoledì è in programma il suo L’inquilino del terzo piano nel quale un uomo si trasferisce in un appartamento parigino dove, in precedenza, il vecchio inquilino si era suicidato; l’uomo, pian piano, ne assumerà l’identità fino al tragico gesto. Da non perdere, anche, il suo recente Oliver Twist (l’11), tratto dal romanzo omonimo di Dickens e Tess dedicato all’ex moglie Sharon Tate barbaramente uccisa, all’ottavo mese di gravidanza, da Charles Manson. Per Milanocinemaslow 4 segnaliamo il bel film italiano Sonetàula (il 14), di Salvatore Mereu, ambientato a Orgiadas e con protagonista un pastore dodicenne. Da non perdere è, martedì 9, nell’ambito della rassegna Cinema senza Barriere, Pranzo di ferragosto, il bellissimo gioiello made in Italy scritto, diretto ed interpretato da Gianni Di Gregorio, con tre arzille vecchiette che danno del filo da torcere a Gianni, il figlio di una di loro.