Polaria, alta tecnologia per la nuova sala operativa

Oltre cinquecento sofisticate telecamere ad altissima definizione in grado di visualizzare alla perfezione, da una distanza di cento metri, la peluria del volto di una persona. Ogni dettaglio sarà finalmente visibile. Moderni programmi che consentono agli agenti di operare in modo veloce e razionale, come il modulo-operatore per radio e telefonia da cui gli addetti possono gestire i canali radio, gli apparati telefonici e sintonizzarsi sulle singole frequenze o su tutti i canali contemporaneamente. Sono solo alcuni delle novità introdotte nella nuova sala operativa della «Polaria» entrata in funzione ieri mattina all’aeroporto intercontinentale di Fiumicino. La struttura,finanziata dalla società di gestione, Aeroporti di Roma, è stata realizzata nell’area oltre frontiera del terminal «B» ed è dotata di sistemi all’avanguardia totalmente innovativi, che andranno ad aumentare ulteriormente lo standard di sicurezza aeroportuale. Come le 500 telecamere di tipo «Dome» e «Megapixel», e a cui entro presto se ne aggiungeranno altre 500 già presenti nel nuovo sistema, che consentiranno di tenere sotto stretto controllo ogni centimetro di aeroporto, grazie all’alta definizione di cui dispongono. Più che soddisfatto il dirigente della Polaria di Fiumicino: «La presenza di questa nuova struttura, che va a sostituire quella precedente, ormai inadeguata, segna un nuovo traguardo per l’aeroporto di Fiumicino - dice Maurizio Vallone - che ora vanta una qualità di sicurezza nettamente superiore. Questo, peraltro, uniforma la grande professionalità degli operatori, che ora potranno lavorare con strumenti di alta qualità tecnologica e programmi avanzati tra l’altro elaborati da noi, dopo una serie di studi approfonditi». La nuova sala operativa ha una superficie complessiva di 350 metri quadrati suddivisi in due settori, uno per la cosiddetta attività ordinaria, l’altro per quella straordinaria, come i servizi di controllo sul territorio e il trasferimento di denaro. Ogni locale, peraltro è dotato di postazioni (in totale 5), dalle quali gli operatori possono lavorare sia in modo autonomo, sia integrato con le altre. Tra i moderni apparati tecnologici di cui dispone, il nuovo programma è dotato di un software avanzato che permette all’addetto di verificare in tempo reale la disponibilità logistica, la presenza delle pattuglie e i luoghi dove stanno operando. Per il controllo visivo sono quattro i monitor a disposizione in ogni sala. Tre operanti su rete di Aeroporti di Roma permettono di visualizzare le telecamere, posizionate, oltre che nelle aree delle consuete attività aeroportuali, su alcuni particolari settori, tra cui le porte allarmate, le aree di accesso del personale aeroportuale; il quarto monitor trasmette invece sulla rete della Polaria per tutte le altre attività di controllo di polizia.