Polemica De Corato: «Città insicura? Penati faccia un giro con me»

«Basta chiacchiere e annunci, mancano 600 agenti di polizia e metà delle auto sono rotte o in riparazione. Dove sono i soldati? Si parla di ronde e poi non si mettono le forze dell’ordine in condizioni di operare». Penati respira aria elettorale e attacca. Il presidente della Provincia parla del tema della sicurezza anche in relazione alla violenza sessuale subita due giorni fa da una studentessa. «Secondo i dati del Viminale - ha detto Penati - nel 2008 a Milano gli episodi e gli atti che rientrano nel reato della violenza sessuale sono stati più del 50% rispetto a quelli della Capitale: 480 rispetto a 317. Negli ultimi 30 giorni gli stupri sono stati 6. Siamo di fronte a una situazione grave». «Allo stesso tempo - ha proseguito il presidente - secondo i sindacati di polizia l’organico è quello di 18 anni fa, 3900 unità». Ma se Penati «carica» c’è chi, come Riccardo De Corato non accetta lezioni: «Gli allarmi a orologeria lanciati da Penati sono poco credibili - replica il vicesindaco -. E l’ultimo, quello sulle violenze sessuali a Milano, scandisce di fatto l’apertura della sua campagna elettorale. Secondo i dati diffusi a fine anno dalla Questura e relativi al 2008 le violenze sessuali sono calate del 9,6% (da 482 a 435). In particolare sono 227 quelle denunciate dalla Polizia (254 nel 2007) e 208 quelle denunciate dai carabinieri (228 nel 2007). I dati del Viminale dicono poi che il 59% delle violenze sessuali compiute a Milano hanno come autore uno straniero. Un fenomeno che coinvolge soprattutto quei 40 mila clandestini presenti in città principali responsabili di questi reati che vengono perpetrati soprattutto per strada, come ha rilevato la Procura della Repubblica». «Milano - prosegue De Corato - non ha nulla da imparare in tema di politica di difesa delle donne. Lo testimoniano le sei edizioni dei corsi di autodifesa, con 1364 adesioni, i quattro processi per stupro in cui l’Amministrazione è parte civile, le 1000 telecamere e le 120 colonnine sos che sorvegliano la città, i 21 milioni stanziati per il piano di illuminazione, con 8 punti luce ogni cento metri rispetto ai 3 di Roma. Se vuole verificare di persona Penati venga con me a farsi un giro in città sul radiobus».