La polemica Ermolli promuove a pieni voti la gestione di Expo Scongiurato il commissariamento

La gestione di Expo promossa a pieni voti. Inutile parlare di un commissariamento. Parola di Bruno Ermolli, presidente di Promos l’agenzia per l’internazionalizzazione della Camera di commercio, socia al 10% di Expo 2105 spa, la società di gestione. «Certamente promuovo questa gestione di Expo» ha commentato Ermolli, escludendo categoricamente il rischio di un commissario, indicato da più parti in Guido Bertolaso. Ermolli ha anche assicurato che i privati faranno la loro parte a tempo debito: «Mancano ancora cinque anni, non appena i privati capiranno che non ci sono solo il prezzo del biglietto, ma indotti economico finanziari, e che saranno al centro dell’attenzione di 155 paesi di tutto il mondo allora vedrete che faranno la propria parte». Merito della società di gestione dell’evento del 2015: «Sta lavorando molto intensamente e seriamente - osserva Ermolli - noi con i nostri tavoli potremo fare da traduttori tra la società di gestione , il commissario straordinario e gli imprenditori». Fondamentali per giocare questa partita dal momento che «il pubblico non è che abbia così tanto da investire».
Soddisfatto anche il sindaco e commissario straordinario Letizia Moratti sull’avanzamento dei lavori: «Non ci sono ritardi - ha detto - siamo lavorando sulla presentazione dei documenti per la registrazione, come richiesto dal Bie, verranno presentati il 30 aprile». Avanti tutta, dunque. Ieri l’ad Lucio Stanca ha incontrato i rettori delle 13 università lombarde, obiettivo: Rilanciare la collaborazione tra Expo, atenei e ministero per valorizzare al massimo l’offerta educativa e formativa per i giovani. «Dialogo fondamentale per la buona riuscita di Expo e per la diffusione di una salda coscienza sui temi della nutrizione tra i giovani».