Polemica in Germania: la Koalition si regala 20 milioni di contributi

Berlino. La politica in Germania sarà pure in ferie, ma non dimentica di fare provviste in vista dell’inverno. Cdu e Spd, i cristianodemocratici e i socialdemocratici che costituiscono la Grosse Koalition attualmente al governo, si sono infatti accordati per presentare in autunno un disegno di legge finalizzato all’aumento del finanziamento pubblico ai partiti politici nazionali. Come afferma il settimanale Bild am Sonntag, la decisione sarebbe stata presa per contrastare il costante calo di iscritti e dovrebbe portare nelle casse dei cinque partiti rappresentati al Bundestag ulteriori 20 milioni di euro. Un aumento del 15% che porterebbe a 153 milioni i finanziamenti complessivi, ma che viola la legge del 2002. Il provvedimento, infatti, stabilisce una correlazione tra crescita dei finanziamenti e dell’inflazione: su queste basi i partiti potrebbero contare solo su un aumento di 8 milioni.
D’altro canto, c’è già chi ha promesso battaglia in parlamento. È il leader dei verdi Vokler Beck, che si è detto contrario. Peccato che, per ottenere il nulla osta dalla camera bassa federale, i voti dei due partiti siano comunque largamente sufficienti. Nonostante tutto, la popolarità del cancelliere Angela Merkel raggiunge in Germania numeri da plebiscito. Un sondaggio della società Emnid, infatti, rivela che il 76% dei tedeschi è favorevole alla sua riconferma dopo la scadenza del mandato nel 2009.