La polemica I residenti protestano, subito riaperti i cancelli di parco Sempione

Dopo le proteste dei residenti nel pomeriggio di ieri il Comune ha deciso di riaprire i cancelli del parco Sempione, che, nei programmi di Palazzo Marino avrebbe dovuto rimanere chiuso per tutta la durata della fiera degli Oh Bej! Oh Bej! ovvero fino a martedì. Galvanizzati dalla giornata di sole i milanesi rimasti in città, grandi e piccini, famiglie con biciclette, nonne con nipotini, padroni di cani si sono diretti al parco per fare una passeggiata all’ombra del Castello, trovandolo chiuso. «Da quando la fiera è stata trasferita al Castello siamo stati privati del nostro parco - protesta Daniela Fossati del Comitato parco Libero Sempione verde -. Non credo che la nostra richiesta sia così campata per aria: durante i giorni di festa per Sant’Ambrogio vorremmo semplicemente potere passeggiare al Sempione».
Forse i milanesi si sono dimenticati che dal 2006, anno del spostamento della tradizionale fiera da Sant’Ambrogio, il parco è sempre rimasto chiuso per evitare l’infiltrazione degli abusivi.
Per evitare ulteriori polemiche, e dopo aver risolto la questione degli ambulanti senza permesso, sistemati all’Isola, nel pomeriggio il Comune ha deciso di riaprire i cancelli. «Grazie al lavoro straordinario delle forze dell’ordine - ha commentato l’assessore alle Attività produttive Giovanni Terzi - che hanno riaffermato la legalità al Castello, per la prima volta riusciamo ad aprire il parco Sempione durante la fiera. Spiace constatare, però, che, chi ha legittimi interessi particolari preferisca far polemiche invece di comprendere la complessità di questa città e riconoscere l’impegno di chi cerca di preservare prima di tutto gli interessi collettivi».