POLEMICA SUL CONTRIBUTO DI SOLIDARIETÀ

«Sarebbe singolare che una categoria privilegiata come quella dei calciatori insegua tentativi tecnici per sottrarsi dal contributo di solidarietà, mi auguro che alla fine prevalga il buon senso». Così Maurizio Beretta, presidente della Lega A, ha commentato ieri la polemica esplosa negli ultimi giorni circa il braccio di ferro tra l’associazione calciatori e i presidenti delle squadre di A, con la prima che vorrebbe far pagare alle società il contributo di solidarietà sui redditi più alti stabilito dal governo (e per tutta risposta il ministro alla Semplificazione Roberto Calderoli aveva minacciato di raddoppiare l’aliquota ai calciatori).