Polemiche all’aeroporto di Catania

da Milano

È polemica tra i soci dell'Asac, la società che gestisce i servizi a terra dell'aeroporto Fontanarossa di Catania, dopo il rinvio dell'assemblea che doveva ratificare la trasformazione in Spa. Il rinvio è stato chiesto dal presidente della Camera di commercio di Catania, Stefano Ridolfo, e dal consorzio Asi, sulla base di una lettera con cui l'assessore regionale alla cooperazione chiede un incontro con i soci per individuare «un percorso condiviso». Il rinvio dell'assemblea è stato criticato dagli altri soci dell'Asac, le Camere di commercio di Siracusa e Ragusa e la provincia di Siracusa. Sono proprio questi enti a lanciare l'allarme sul rischio che la trasformazione di Asac in società per azioni possa slittare oltre il termine del 30 giugno, la data in cui il ministero dei Trasporti dovrà assegnare la concessione quarantennale per la gestione dello scalo. Per ottenere la concessione l'Asac non solo dovrà essere trasformata in spa ma dovrà anche fondersi con la Sac, società «figlia» che si occupa dello scalo etneo. Secondo i soci che contestano Ridolfo «a questo punto la concessione è ad alto rischio perché, affinché diventi operativa la trasformazione di Asac in società per azioni, sono necessari 60 giorni. Con il rinvio dell'assemblea a data da destinarsi il termine del 30 giugno rischia di non essere rispettato e quindi l'assegnazione della concessione potrebbe essere fatta con un'asta pubblica aperta a società straniere».