Le polemiche Boeri e il Pd ora attaccano «Dimissioni»

Quando presentò la sua candidatura alle primarie, il candidato del Pd Stefano Boeri aveva già le idee chiare sul tema sicurezza: «Mi vergogno a vedere le macchine dei vigili a presidiare il Corvetto». Uno schiaffo alle ordinanze sul coprifuoco che hanno raccolto l’applauso del quartiere. Ma ieri l’architetto che aspira alla poltrona del sindaco ha ribadito che «la sicurezza non può essere basata soltanto su repressione e ordinanze». A due giorni dall’aggressione del tassista Luca Massari in largo caccia Dominioni, Boeri punta il dito contro la giunta Moratti, invita il capogruppo della Lega Matteo Salvini e il vicesindaco Riccardo De Corato a dimettersi, e fissa gli obiettivi sul quale promette il proprio impegno. Dalla volontà di «riportare vita e luce» nei quartieri, partendo proprio dall’abolizione delle ordinanze. Per fortuna, pensa anche «a un presidio quotidiano di forze dell’ordine e vigili».