Polemiche E la lista civetta «Coppola» ottiene quasi il 3,6% ai danni del Pdl

La polemica era iniziata pochi giorni dopo la scadenza del termine per la presentazione delle liste per le amministrative, quando si è capito che l’apertura della campagna elettorale per le Comunali stava andando verso il caos: 44 listini presentati a sostegno dei 15 candidati sindaco con un esercito di 1.760 aspiranti consiglieri. C’era anche la lista «Bunga bunga più pilu per tutti». Ma a destare scandalo è stata soprattutto la lista presentatata con il nome Domenico Coppola. Insomma una lista che poteva creare confusione facendo “il verso” a quella di Michele Coppola il candidato sindaco del Pdl e confondendo gli elettori. Solo che il “Coppola” di questa lista è invece sostenuto da Forza Nuova, Lega Padana e da una serie di altre liste civiche. E in effetti a Domenico Coppola e associati è andata relativamente bene, le proiezioni lo davano al 3,6 per cento ed è difficile pensare che l’equivoco non abbia giocato a suo favore, regalandogli almeno qualche manciata di voti. Ecco spiegato il rammarico espresso ieri pomeriggio dal cordinatore piemotese del Pdl Enzo Ghigo :«Merito a Fassino, ha vinto queste elezioni» ha detto arrivando in Comune. Ma ha poi rilevato che il risultato dello schieramento del centrodestra «è stato falsato da una lista farlocca, che aveva un altro candidato Coppola».