Polemiche in Iran: «È eresia una donna portabandiera»

Pechino. La decisione del Comitato olimpico di Teheran, che ha scelto Homa Hossein, campionessa di canottaggio, una delle tre iraniane presenti a Pechino, come portabandiera nella cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi ha irritato alcuni tra i più influenti esponenti religiosi del Paese. «Far sfilare una donna con la bandiera della Repubblica islamica è pura eresia, totale disobbedienza alle leggi delle nostre guide spirituali», ha detto Seyye Ahmad Elmalhoda, guida della preghiera del venerdì a Mashad, città che ospita il mausoleo più importante dell’Iran, dove è sepolto l’Imam Reza. «Farla sfilare significa dichiarare apertamente guerra ai nostri valori religiosi. Chiunque sia responsabile di questa scelta imperdonabile sappia che questo gesto costituisce un ostacolo all’apparizione del Mahdi», il «ben guidato da Dio» che, secondo l’Islam, apparirà sulla Terra alla fine dei tempi. Hossein è uno dei nomi su cui punta l’Iran per ottenere una medaglia.