Polemiche a Santa per i box della discordia

Il parcheggio, che la gente aspetta da 30 anni, è lievitato di 40 posti

Maria Vittoria Cascino

da Santa Margherita

Occhi puntati, a Santa, sul silos di via Favale, la storia di un parcheggio che la gente aspetta da trent’anni. Che a Pasqua 2006 dovrebbe essere consegnato da CoopSette. Che lievita di oltre quaranta posti per la gioia del Comune e della Coop incaricata, dalla passata amministrazione, della progettazione, costruzione e gestione della struttura alla spalle del porto. Nulla di ufficiale ancora, c’è solo la variante edilizia approvata da Regione e Vigili del Fuoco. Ma la storia dei box in più è trapelata e ha fatto rizzare più d’un orecchio. Perché sono denaro contante, soprattutto a Santa, soprattutto in quell’area cruciale e appetita che sta alle spalle del porto. E soprattutto qualcuno comincia a chiedersi come li utilizzerà l’amministrazione, che sulla faccenda non fatto molta pubblicità. Un bel business da maneggiare con cautela, che ha viaggiato presto di voce in voce, che sembrava la favola del mago. Perchè il silos vecchia maniera prevede «370 posti di cui 255 a rotazione e 115 box già venduti a privati con asta pubblica nel ’99, anno in cui dovevano partire i lavori, slittati poi al 2004-spiega Giorgio Ottonello, assessore all’ambiente e responsabile ufficio tecnico-La convenzione prevedeva la gestione da parte di Coop dei 255 parcheggi a raso nel silos, oltre a 50 sul lungomare. Scavando però è uscito fuori mezzo piano in più. Abbiamo gia la variante edilizia approvata dalla Regione e il Comune autorizzerà la costruzione dei box solo dopo aver ridiscusso il piano economico finanziario con Coop. Tutto naturalmente attraverso atti pubblici». E il sindaco Claudio Marsano ci tiene a ribadire a chi fa cattivi pensieri che «i futuri box sono ancora oggetto di trattativa, nell’interesse della città». Che ha scelto di far guidare l’attuale giunta di centro destra dall’assessore all’ambiente della passata giunta Bottino, di centro-sinistra. Un’anomalia di forma che con la sostanza pare non c’entri nulla. Per alcuni. Per altri qualcosa non quadra, si aspettavano di più, (...)