Le polemiche sugli affitti del Comune di Roma

In merito alle notizie riportate oggi dal Giornale, l’assessore al Patrimonio del Comune di Roma, Claudio Minelli, precisa quanto segue.
“Il Giornale scrive che il Comune di Roma ha stipulato due contratti di locazione di immobili – per ospitare uffici dell’Amministrazione - per periodi eccessivamente prolungati rispetto alla previsione della realizzazione di “Campidoglio 2”, la futura sede di gran parte degli uffici dell’amministrazione. Le cose non stanno in questo modo.
Il 5 giugno scorso, l’Amministrazione, venuta a conoscenza che i documenti istruttori di uno dei due contratti di locazione, ovvero quello dell’immobile di largo Loria, non erano coerenti con gli indirizzi dati dall’assessore, ha immediatamente disposto – con direttiva formale dello stesso assessore al Patrimonio – la modifica dei contenuti dei documenti stessi. Lo ha fatto precisando che la durata del contratto non sarà di 9 anni + 9 ma, come sempre annunciato anche pubblicamente, per un periodo rapportato proprio al programma “Campidoglio 2”. Ovvero, nel caso specifico, di 6 anni alla scadenza dei quali sarà facoltà del Comune di rinnovarlo per altri 6 (anni) o di risolverlo senza alcuna penale.
Nella stessa direttiva, inoltre, essendo venuti a conoscenza della situazione di subaffitto da parte dell’Inpgi al privato, l’assessore ha disposto che, per quanto riguarda i contenuti economici della proposta, questi fossero sottoposti, oltre ai controlli già effettuati, a ulteriore e rigorosa verifica da parte di perito accreditato.
Inoltre, d’intesa con il Segretario generale, veniva disposto che i servizi di gestione degli uffici - pulizia, assistenza ai piani, etc - vengano affidati attraverso gara.
Ribadisco che, posso tranquillizzare il Giornale, questo contratto comunque non è stato sottoscritto. E, soltanto al termine della provvisoria locazione, della durata di un solo anno, il contratto sarà eventualmente sottoscritto e a seguito delle verifiche disposte.
Per quanto riguarda la locazione dell’altro immobile, quello di Via delle Vergini, la durata del contratto, sottoscritto nel 2005, corrisponderà al programma “Campidoglio 2”, e comunque durerà 9 anni, al termine dei quali potrà essere rinnovato per ulteriori 9 (anni) oppure risolto. I nove anni, dal 2005, sono necessari perché gli uffici dei gruppi consiliari, oggi in via delle Vergini, dovranno spostarsi in un altro immobile del Comune, in via della Misericordia, a ridosso dell’Aula consiliare, che a sua volta potrà essere liberato solo al termine dei lavori di Campidoglio 2.
È stato comunque disposto di chiarire meglio che il contratto sia coerente con quanto sopra detto, e cioè che al termine del periodo di utilizzo il Comune possa non rinnovare per l’ulteriore periodo senza penalità. La dirigenza ha confermato all’assessore di avere già disposto e concordato con la proprietà il chiarimento. Voglio aggiungere che il progetto Campidoglio 2, una volta realizzato, rappresenterà una svolta per l’efficienza dei servizi, per il risparmio delle risorse che il Comune da sempre impiega per l’affitto delle proprie sedi e per i cittadini che potranno godere di servizi e sedi unificati e razionalizzati. Non a caso, il progetto ha avuto un consenso unanime da parte del Consiglio comunale e tutte le componenti politiche sono state consapevoli dell’esigenza di definire nel migliore dei modi il periodo di transizione che ci porterà a quel grande obiettivo”.