LA POLEMICXA

Caro direttore,
nel suo editoriale di lunedì scorso auspicava che qualcuno le spiegasse a cosa serve il Forum della Pubblica amministrazione: se me lo consente sarei felice di farlo io, che me ne occupo da 18 anni.
In primo luogo chiariamo un equivoco di fondo: Forum Pa non serve a garantire alle amministrazioni una vetrina con cui farsi belli di fronte ai cittadini e tantomeno convincerli che la macchina pubblica così com’è vada bene.
Tutt’altro. Forum, nato da un’iniziativa imprenditoriale privata, parte proprio dalla constatazione che la riforma della Pa sia una delle sfide fondamentali per la modernizzazione dell’Italia. Questo processo, che i cittadini e le imprese aspettano da anni, va realizzato sì eliminando i fannulloni, come proprio qui dalla nostra tribuna ha detto il neoministro Brunetta, ma anche valorizzando e rendendo disponibili le mille esperienze di eccellenza che ci sono nella P.A. centrale e locale e che sono assai poco conosciute.
Metterle in evidenza, raccontarle (e perché no, copiarle) può essere un modo utile e poco costoso per diffondere modelli organizzativi positivi e qualità dei servizi ai cittadini, ancora oggi purtroppo presenti solo a macchia di leopardo sul territorio nazionale.
Per questo il nostro obiettivo è quello di creare una rete di esperienze e di impegno e un luogo di formazione permanente (consultando il nostro sito e le nostre newsletters si renderà conto di un lavoro scientifico che dura un anno intero e non solo il breve volgere di una fiera); una rete capace di tenere in contatto una comunità di innovatori pubblici.
Da questo lavoro può (e sottolineo può) nascere una nuova pubblica amministrazione, più snella e quindi più economica, più attenta ai bisogni dei cittadini e quindi meno ostile e lontana.
D’altra parte, continuo a citare Brunetta, se è vero che un’azienda privata senza incentivi e senza disincentivi sarebbe fallita, lo stesso si può sostenere per un’organizzazione che trascuri la formazione. La pubblica amministrazione, infatti, non è una miniera dove si devono spalare le pratiche, ma un sistema complesso che per funzionare ha bisogno di personale sempre più preparato e attento all’innovazione tecnologica. A questo serve master diffuso, che non costa ai cittadini neanche un euro, perché è pagato dalla manifestazione e dalle imprese, che sostengono oltre il 50% del costo dell’intero evento.
Quindi, caro Direttore, Forum pa mette in evidenza il buono, che le assicuro c’è, crea una rete tra innovatori e uomini di buona volontà, fa formazione tutto l’anno. Ma non fa solo questo: mette in evidenza anche i casi più macroscopici di quello che non va, analizzando sprechi, ritardi e disfunzioni.
*Direttore di Forum P.A.
Una nota: in Fiera di Roma si arriva in treno con 1 euro, nessun dipendente della P.A. può mettere taxi in nota spese.