Polenghi? È un latticino oppure un calciatore?

(...) numeri, ovviamente. Non vuol dire che il Doria rischia la retrocessione domani. Almeno finchè in panchina resta Walter Alfredo Novellino, insieme a Beppe Marotta l’ultimo gioiello rimasto nel forziere della società.
Sono numeri brutti, cattivi. Sicuramente molto più significativi dei numeri che vengono spacciati dai corifei della società come trionfi. Esempi? Il miglior rendimento in punti per euro speso dalla Sampdoria. Roba buona per le pagine dell’economia, non per i campi di calcio, dove col braccino corto - al massimo - si battono le rimesse laterali. Se ne sentono di tutti i colori: nei programmi televisivi delle scorse settimane, c’è stato chi ha brandito la classifica dell’anno solare 2005, secondo la quale la Sampdoria è quarta sommando i punti ottenuti nei due campionati, come fosse un dogma di fede.
Ecco, io penso che con quella classifica ci si possa incartare il pesce, nel migliore dei casi: perchè con le classifiche degli anni solari non ci si fanno nemmeno gli annuari statistici. Altro che Champions. Ma come si fa a spacciare roba simile come qualcosa di serio? Come si fa a ignorare le ultime imbarazzanti prestazioni dei blucerchiati e prendere in giro i tifosi in questo modo? Ma ci sono mai stati recentemente allo stadio i signori che dicono queste cose? Hanno mai parlato con un tifoso? Domande.
Ci fa piacere che, da ieri, le nostre tesi siano diventate le tesi di Novellino: «Se non arrivano rinforzi urgenti, con queste forze a disposizione, occorre cambiare obiettivi e dire chiaramente ai nostri tifosi che lotteremo con tante altre squadre per il centroclassifica». Parole sante, i tifosi non vanno illusi. Soprattutto se, prima di aprire la bocca, non si apre il portafoglio.