Poli divisi sul richiamo di Montezemolo

da Roma

Il richiamo rivolto dal presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, sulle colonne del Sole 24 Ore di ieri affinché la classe politica acceleri i tempi di nomina del successore di Antonio Fazio al vertice della Banca d’Italia non ha riscosso consensi unanimi da parte dei parlamentari.
Tra coloro che hanno apprezzato l’invito il ministro per i Beni culturali, Rocco Buttiglione dell’Udc. «Sono totalmente d’accordo. A suo tempo fui tra i primi a chiedere che la nomina si facesse in tempi rapidissimi», ha dichiarato il ministro. Sulla stessa lunghezza d’onda anche Giorgio Jannone (Fi) secondo il quale il richiamo di Montezemolo «può rivelarsi utile». Trasversale il partito dei contrari. Per l’ex ministro del Tesoro, Vincenzo Visco (Ds), le dichiarazioni non meriterebbero «un’attenzione così accentuata». Per Antonio Leone (Fi) si è trattato di un intervento «a gamba tesa e fuori luogo». Solidale con Montezemolo il presidente degli industriali dell’Emilia Romagna, Anna Maria Artoni, che ha sottolineato come fretta nella nomina non debba essere «nemica dell’autorevolezza».