Un poliambulatorio al posto dei vecchi capannoni

Nuovi alloggi, parcheggi sotterranei, negozi, uffici e anche un poliambulatorio del valore di circa ottocentomila euro che, una volta finito, sarà ceduto al Comune di Milano. Partiranno in autunno i lavori per la riqualificazione di Ponte Lambro, un’area di circa 7.500 metri quadrati compresi fra via Menotti e via Parea. È stata appena firmata la convenzione che dà il via libera ai cantieri, l’obiettivo è trasformare quella parte del quartiere che da diversi anni è inaccessibile e occupata principalmente da capannoni industriali abbandonati. Questo intervento, come sottolinea l’assessore comunale all’Urbanistica, Gianni Verga, «costituisce un esempio di come oggi i progetti urbanistici in alcuni luoghi emblematici della città possano costituire un’occasione di rilancio per l’intero quartiere, in una virtuosa circostanza di incontro tra pubblico e privato».
Il piano prevede dunque la realizzazione di una corte di edifici di media altezza, 4-5 piani al massimo, sul tipico modello lombardo: al piano terra ci saranno negozi e uffici e nel sottosuolo i parcheggi. Per accontentare le richieste dei residenti, verrà realizzato un centro poliambulatoriale. Non solo edifici, spiegano da Palazzo Marino, «ma anche nuove strade per restituire spazi ai pedoni». Un progetto che diventerà possibile, ad esempio, grazie ad un nuovo tracciato di via Parea, lungo la quale nascerà una piazza che si estenderà fino al sagrato della chiesa e a quello della corte interna del caseggiato, e funzionerà come punto di incontro degli abitanti della zona. Oltretutto, sulla piazza si affacceranno anche i negozi e bar che renderanno ancora più piacevole trattenersi all’aperto. I lavori, per un costo complessivo di 730mila euro, prevedono tra l’altro la risistemazione di tutte le aree a verde pubblico del quartiere, comprese quelle confinanti con i parcheggi e il centro civico.