Policlinico, 7 nuovi reparti al padiglione Monteggia

Rinnovati strutture e macchinari. Per realizzarlo sono stati risparmiati sette milioni e mezzo di euro e tre mesi

Non solo scandali in sanità. A Milano ci sono anche comportamenti virtuosi. È il caso del Policlinico che ristruttura il padiglione Monteggia e risparmia 7 milioni e mezzo di euro sui 26 e mezzo programmati. Ma in via Francesco Sforza hanno risparmiato non solo denaro ma anche tempo. E precisamente tre mesi sui tre anni previsti per la demolizione del vecchio edificio e la costruzione del nuovo. Così ieri è stata inaugurata la struttura di otto piani che ospiterà le unità di Neurologia, Neurochirurgia, Neuroradiologia, Neurorianimazione, nonché quelle di Otorinolaringoiatria, Oculistica e Chirurgia maxillo-facciale.
In realtà si è trattato di una preinaugurazione come l’ha definita Carlo Tognoli, presidente della Fondazione Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena, presentando il nuovo edificio al presidente della Regione Roberto Formigoni e agli assessori comunali alle Politiche sociali, Mariolina Moioli, e alla Salute, Giampaolo Landi di Chiavenna. «Il padiglione Monteggia - ha promesso Tognoli - sarà funzionante entro l’anno: devono ancora essere allocati apparecchiature e arredi. La preinaugurazione ha un valore specifico, non solo perché l’edificio, dotato di tutti gli impianti, ci viene consegnato con tre mesi di anticipo rispetto alle prevision, ma in quanto rappresenta la svolta decisiva nell’attuazione dell’accordo di programma sottoscritto nel 2000 e aggiornato nel 2004».
Dopo la costruzione del Monteggia il cantiere per la realizzazione del nuovo Policlinico non si ferma. Con i 7 milioni e mezzo di euro risparmiati viene costruito il collegamento sotterraneo tra il padiglione Granelli e il Monteggia. Quest’ultimo svolgerà un ruolo importante nel prosieguo dei lavori. Ospiterà, infatti, le attività dei quattro padiglioni vicini che verranno abbattuti per edificare il Polo materno infantile. La preinaugurazione di ieri non ha lasciato niente al caso. Il governatore Formigoni ha voluto visitare buona parte dei piani della nuova struttura. «Il successo di questo progetto - ha dichiarato - consiste nell’aver puntato sull’innovazione come obiettivo prioritario per fornire un servizio socio-sanitario adeguato alla crescente e sempre più complessa domanda di salute e di benessere dei cittadini lombardi. Innovazione é anche sinonimo di efficienza nei servizi erogati».