Policlinico, «autunno caldo» in arrivo

Per il Policlinico Umberto I si profila un «autunno caldo». Il piano di risanamento «potenziale» allo studio del manager Ubaldo Montaguti va stretto alla Cgil, che in un’assemblea pubblica con gli operatori sanitari indetta dallo stesso direttore generale s’è lasciata scappare di rimpiangere la Giunta Storace. Maretta anche per le dichiarazioni di Montaguti secondo le quali il nosocomio universitario sarebbe un ospedale «di serie C», capace di far concorrenza solo ai poli di Terracina e Pontecorvo. Quanto alle problematiche del personale, un dirigente Cgil ha ammesso: «Ci piacerebbe fare un accordo con la giunta di sinistra alla stessa stregua di quello stipulato con Storace, senza esuberi». E un suo «collega» ha sentenziato che «sono le consulenze esterne il male da curare». Secondo la Fiasl-Confsal, invece, «l’analisi strategica sull’ospedale di serie C poggia su basi inconsistenti». Mercoledì, comunque, il «caso Umberto I» approderà sul tavolo del consiglio d’amministrazione della Sapienza.