Policlinico, ecografie gratis per gli emofilici

L'ospedale punta a favorire la diagnosi precoce e incoraggia le visite per diagnosticare le malattie della coagulazione

Grazie al progetto Head Us, tutti i pazienti affetti da artropatia emofilica potranno d'ora in avanti accedere gratuitamente al servizio di ecografia durante la visita programmata periodicamente presso il Centro emofilia e trombosi Angelo Bianchi Bonomi, del Policlinico di Milano.
Promosso da Pfizer e patrocinato dall'associazione italiana centri emofilia (Aice) e dalla federazione delle associazioni Emofilici (Fedemo), il progetto vuole promuovere l'uso dell'ecografia come il necessario complemento della visita di check-up effettuata dallo specialista e favorire così la diagnosi precoce e la prevenzione dell'artropatia emofilica.
L'artropatia emofilica è la più comune manifestazione infiammatoria dell'emofilia. È causata da sanguinamenti ricorrenti a livello dell'articolazione, che provocano rapidamente ed inevitabilmente danni irreversibili. Nell'80% dei pazienti emofilici colpisce il sistema muscolo-scheletrico ed è in grado di compromettere gravemente la capacità di movimento e la possibilità di svolgere una vita attiva.
«In termini di diagnosi, personalizzazione delle cure e successivo follow up - afferma Elena Santagostino, responsabile del centro emofilia e trombosi Angelo Bianchi Bonomi, ospedale Maggiore Policlinico di Milano - l'ecografia si è rivelata una tecnica estremamente precisa che consente di evidenziare i primi segnali di alterazione della cartilagine articolare e della membrana sinoviale prima che le lesioni siano visibili con la radiografia tradizionale e di quantificarne l'importanza».
In Italia si stimano circa 8mila persone affette da patologie della coagulazione; di queste, 4mila sono affette da emofilia, quasi esclusivamente maschi. In Lombardia si calcola che i pazienti affetti da coagulopatie congenite siano circa 2mila.