Policlinico, slitta l’inizio del cantiere

Quale futuro per l’Umberto I? L’ipotesi più accreditata è che venga trasformato in un mega-ambulatorio al servizio della città. Ma la giornata di ieri non ha certo aiutato a diradare i tanti dubbi. Dapprima il forfeit improvviso «a causa di un’indisposizione momentanea» del governatore Piero Marrazzo, atteso al Policlinico per l’inaugurazione dei lavori delle gallerie ipogee. Poi un’esternazione dello stesso Marrazzo, nel frattempo riavutosi dal malore, che, senza precisare quando verrà tenuta la successiva inaugurazione, spiega che «Roma ha bisogno di un altro Policlinico, e che questo dev’essere restituito alla città per valorizzarlo». Il che può interpretarsi come un break inevitabile ai lavori. Da più parti, del resto, si sostiene che dopo l’assegnazione dei lavori in gara sono stati presentati dagli esclusi ricorsi al Tar che potrebbero procrastinare i lavori all’infinito. A oggi di operazioni propedeutiche al cantiere non c’è traccia. E spunta l’ipotesi di un nuovo masterplan per il policlinico del futuro, che prevede un taglio netto di 700 posti-letto rispetto agli odierni. Chissà come la prenderanno i romani.