Polinesia, cade aereo: 16 morti

Un turboelica con a bordo venti persone è precipitato due minuti dopo il decollo sull'isola di Moorea, nella Polinesia francese. Sul velivolo c'erano anche due funzionari dell'Ue. Il numero dei morti accertati per ora è di 16 persone

Papeete - Al momento sono stati recuperati i 16 corpi delle persone morte nell'incidente aereo avvenuto sull'isola di Moorea, nella Polinesia francese. A bordo del turboelica De Havilland, modello Twin Otter, si trovavano venti persone, fra le quali due funzionari dell’Unione Europea, due turisti australiani e un gruppo di funzionari polinesiani. Ancora da accertare le cause del disastro: l’apparecchio, un turboelica al quale erano stati di recente sostituiti i propulsori ed era stato oggetto di una completa revisione, è precipitato un minuto dopo il decollo. Scarse le speranze di trovare dei superstiti: l’aereo è affondato immediatamente nelle acque profonde oltre la barriera corallina che circonda l’isola.

Morti due funzionari dell'Ue Si tratta di Jean-Pierre Piérard, incaricato d’affari della rappresentanza della Commissione per i territori d’Oltre mare a Noumea, e di Michel Gauche, primo consigliere alla delegazione della Commissione per il pacifico a Suva (Fiji). Francesi anche tutte le altre vittime ad eccezione di due turisti australiani.

Il racconto dei testimoni L’incidente si è verificato alle 12 e 15 ora locale, mezzanotte e 15 ora italiana, pochi secondi dopo il decollo dall’aeroporto di Teame a Moorea, una delle 118 isole che costituiscono la Polinesia francese, diretto a Tahiti, distante appena sette minuti di volo. Il velivolo della compagnia Air Moorea si è inabissato in mare per ragioni ancora non chiare. Alcuni pescatori che hanno assistito all’incidente, hanno detto di non aver visto alcuna perdita di energia da parte dei motori, "L’aereo - ha dichiarato un testimone - si è semplicemente inabissato verso il mare anzichè salire verso l’alto". E l’amministratore delegato di Air Morrea, Christian Vernaudon, ha dichiarato che "non vi è stato alcun contatto radio con la torre di controllo". Messaggi di cordoglio sono giunti dal presidente francese Nicolas Sarkozy e dal ministro dell’Interno, responsabile per i territori d’Oltremare, Michele Aliot-Marie.