Polis, una caravella per due

Una caravella per due: la professoressa Gabriella Airaldi, docente di Storia medievale all'università di Genova e la società di navigazione Messina &C. nella persona del suo presidente Paolo Messina. Sono loro i destinatari della decima edizione del premio «Impegno e solidarietà», conferito annualmente dall'associazione senza scopo di lucro «Polis» ai liguri che si siano messi maggiormente in luce nel mondo imprenditoriale, economico e culturale. E non è certo un caso che la prima donna a ricevere l'ambito riconoscimento, consistente in una riproduzione in filigrana d'argento di Campo Ligure di una caravella di Colombo, sia una delle principali studiose del celebre navigatore e una delle più affermate scrittrici di storia ligure. «Con le sue pubblicazioni - sottolinea Gianni Costa, presidente Polis - la professoressa Airaldi ha contribuito a fare conoscere la nostra regione nel mondo». Prima con le storie del medioevo genovese (2004), poi con la «Storia della Liguria. Dalle origini al 643 d.c.» appena pubblicata da Marietti.
Insieme a Gabriella Airaldi, venerdì 12 dicembre presso il ristorante Manuelina di Recco, sarà premiato anche Paolo Messina per l'attività svolta dall'azienda di cui è presidente. «Un'azienda famigliare, i cui componenti hanno fatto della riservatezza la loro caratteristica distintiva, preferendo che a parlare per loro fossero i fatti e la qualità dei servizi», ricorda Gian Carlo Mai, coordinatore dell'associazione onlus che dal 1995 promuove ed organizza incontri e dibattiti su cultura, politica, economia, società e attualità. Tra le motivazioni del premio alla società genovese anche il fatto di aver intrapreso recentemente una strada diversa da quella tradizionale. «Acquisendo il cento per cento del capitale di Ferrania Technologies Spa, la famiglia Messina ha dimostrato volontà di diversificazione e coerenza nel rispetto degli impegni presi sia verso le istituzioni, che verso i lavoratori del nostro territorio».
Prima di Gabriella Airaldi e Paolo Messina la caravella d'argento negli anni scorsi era stata assegnata a Monsignor Alberto Maria Careggio vescovo di Chiavari, al chirurgo Andrea Bacigalupo, al tenore Alberto Cupido, alla squadra di pallanuoto Pro Recco, al cardinale Tarcisio Bertone, al professore Vincenzo Lorenzelli, al professor Franco Henriquet, al presidente di banca Carige Giovanni Berneschi e - un anno fa - al cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova.
Nel 1998 e nel 2003 una riproduzione della caravella di Colombo era stata donata dall'associazione al Pontefice Giovanni Paolo II e al senatore Giulio Andreotti. Otto anni fa il premio «Impegno e comunicazione» venne assegnato al direttore del Corriere Mercantile Mimmo Angeli.