Polis discute sullo sviluppo dei porti

da Santa Margherita

Una cena come occasione di dibattito. Questo venerdì sera all'hotel Metropole di Santa Margherita Ligure, dove Polis, associazione senza scopo di lucro nata circa 15 anni orsono, alle 19 organizzerà il primo di una serie di incontri di questo 2007 per promuovere dibattiti di cultura, politica, economia, società e attualità . Il primo argomento in discussione sarà: «Porti turistici tra sviluppo e difesa del paesaggio». Circa cento gli invitati e di assoluto prestigio i relatori. Interverranno i senatori Luigi Grillo e Graziano Mazzarello, l'onorevole Egidio Pedrini, l'assessore Giovanni B. Pittaluga e saranno presenti anche l'architetto Gianni Peruggi, responsabile del piano regolatore di Rapallo, Ernesto La Barbera, ingegnere idraulico e di costruzioni marittime, oltre che noti rappresentanti del mondo della nautica da diporto e alcuni esponenti di comitati e associazioni da sempre contrari all'ampliamento dei porti turistici. A moderare gli interventi sarà Massimiliano Lussana, caporedattore della redazione genovese del Giornale.
«Riteniamo doveroso sensibilizzare l'opinione pubblica - spiega Gianni Costa, presidente di Polis - su questioni vitali per la nostra regione e non solo». «E c'è sembrato opportuno iniziare con un dibattito sullo sviluppo dei porti turistici - aggiunge Gian Carlo Mai, coordinatore di Polis - perché far convivere l'ambiente con una necessaria crescita dei porti è fondamentale per andare incontro agli ingenti indotti che provengono dalla nautica da diporto». La situazione però è complessa, in Liguria sono almeno cinque i porti turistici bloccati nella crescita per questioni giuridiche e/o ambientali. Caso lampante è proprio quello del porto di Santa Margherita che è dal 1970 oggetto di discussioni per l'allungamento di circa 80 metri della banchina. Decisione oggi vincolata a un'imminente sentenza del Tar.
«Servono però decisioni rapide per rilanciare l'economia e il turismo, permettendo l'attracco ai megayacht e a un numero maggiore di imbarcazioni» aggiunge Mai. «Non discuteremo però solo di casi specifici - chiarisce Costa - e affronteremo le questioni in termini generali».