La politica che infesta

E poi uno si stupisce dell’antipolitica. Dove altro dovrebbe buttarsi il comune cittadino, se consultando il sito internet della Camera dei deputati si ritrova il computer impestato di virus? Anzi, per la precisione, di trojan, cioè quei maledetti programmini che si installano di nascosto nel pc e aprono le porte ai virus (appunto come il mitico cavallo di Troia). Di solito si beccano nei siti porno o nei forum degli hacker. E invece eccoli lì, tra gli onorevoli, nascosti in una pagina del sito www.camera.it, pronti a colpire l’ignaro cittadino che cerchi i resoconti delle sedute parlamentari. Clic, e avviso dell’antivirus: pericolo! Meno male che eravamo protetti. E poi si meravigliano che la gente si allontani dalla politica.