Politica estera, Prodi si piega a Rutelli

Rutelli torna all’attacco lanciando un nuovo, secco ultimatum all’ala sinistra dell’Unione, chiudendo la porta alle nuove trattative che (sembra temere il vicepremier) Romano Prodi sarebbe pronto a intavolare. A cominciare dall’ipotesi, che ieri era tornata a circolare, di slittamento del famoso e mai convocato vertice di maggioranza che dovrebbe fare il punto sulla politica estera e sullo stato dell’alleanza. E così il tasso di nervosismo dentro l’Unione è tornato a livelli di guardia, ma a sera Prodi sembrava deciso a rompere gli indugi e ad accelerare la verifica, riunendo il summit del centrosinistra entro la prossima settimana, nonostante le resistenze della sinistra.