La politica si divide. Fini: "Rispettare la decisione del padre"

Napolitano: "Serve una legge sul testamento biologico". Il sindaco di Udine: "Ritenevo e ritengo ancora importante che Udine possa dare una risposta giusta e civile a
questa vicenda umana". Gasparri: "Iniziato l'omicidio". Alemanno: "La vita umana è sacra".

Milano - Aperta e isolata la posizione del presidente della Camera, Gianfranco Fini. "Invidio chi ha certezze sul caso Englaro. Personalmente non ne ho, né religiose né scientifiche. Ho solo dubbi, uno su tutti: qual è e dov'è il confine tra un essere vivente e un vegetale? Penso che solo i genitori di Eluana abbiano il diritto di fornire una risposta. E avverto il dovere di rispettarla".

Napolitano sul testamento biologico Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha auspicato che il parlamento colmi un vuoto legislativo sul testamento biologico che può essere colmato solo dal parlamento. Su questi temi, ha aggiunto rispondendo a una domanda, occorre un esame parlamentare pacato.

Schifani: "Non lasciare sole le famiglie" "E' il momento della vicinanza, della riflessione e della responsabilita. E' questo il momento della vicinanza, della riflessione e della responsabilita", ha dichiarato il Presidente del Senato, Renato Schifani. "Quanto sta avvenendo pone ormai con drammaticità la necessità di un intervento legislativo che sappia prevenire e affrontare situazioni davanti alle quali le famiglie e le persone non possono essere lasciate sole. E apprezzo pienamente il lavoro che, con convinzione e prudenza, il Senato sta portando avanti per giungere al più presto a un risultato concreto sul tema del testamento biologico". Il presidente del Senato ha proseguito invitando tutti a mettere da parte le diverse visioni politiche, per risolvere in breve tempo un problema che "lascia ciascuna coscienza divisa e incerta, qualunque sia la decisione che ritenga giusta". "L’immagine di Eluana - ha concluso Schifani - qualunque siano le convinzioni personali di ciascuno di noi, ci angoscia e rimane davanti a nostri occhi". 

Il sindaco di Udine "Ritenevo e ritengo ancora importante che Udine possa dare una risposta giusta e civile a questa vicenda umana": è l’unico commento di Furio Honsell, sindaco di Udine, all’arrivo nel capoluogo friulano di Eluana Englaro. Oggi il sindaco ha usato le stesse parole di qualche settimana fa, quando aveva chiesto alla clinica La Quiete "di verificare l’ipotesi di accogliere la donna". "Oggi come allora - ha detto - non ritengo giusto aggiungere altro, se non il mio sostegno nei confronti di chi deve ancora assumere decisioni importanti. Ribadisco inoltre la mia intenzione - ha concluso Honsell - di rispettare il silenzio chiesto da Beppino Englaro al quale va tutto il mio sostegno".

Il cardinale Barragan: stop all'assassinio Non usa mezzi termini il cardinale Lozano Barragan, presidente del Pontificio consiglio per gli operatori sanitari, per dire la sua sulla possibile conclusione della vicenda di Eluana Englaro, da 17 anni in coma. Intervistato da Repubblica lancia quello che il quotidiano definisce un ’anatemà: "Fermate quella mano assassina". Per il porporato "interrompere alimentazione e idratazione equivarrebbe a un abominevole assassinio e la Chiesa lo griderà sempre ad alta voce".

Gasparri: iniziato l'omicidio "È iniziato l’omicidio di Eluana  che rischia di avvenire impunemente e senza turbare convenzioni e erogazioni di pubblico denaro - dichiara il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri -. Le immagini dell’ambulanza partita nella notte sotto il diluvio sono cariche di angoscia. Si protesta per salvare un albero. Si è, invece, ignorato l’appello delle suore di Lecco che si erano offerte per proseguire la loro opera di assistenza. La protervia di alcuni magistrati ha scandito i tempi di una tragedia. C’è da chiedersi se non sia lecito con la forza della verità impedire un epilogo drammatico".

La Loggia: si fermino "A Udine contro Eluana si sta per compiere un vero e proprio omicidio. Si fermino, hanno ancora il tempo per riflettere e valutare le conseguenze della loro azione. Nessuno ha il diritto di interrompere una vita privandola dell’alimentazione e dell’idratazione". Lo ha detto il vice presidente del Gruppo del Pdl alla Camera Enrico La Loggia.

Alemanno: vita umana è sempre sacra "Ritengo che la vita umana sia sempre sacra. Non credo che un parente, un padre possa disporre di una vita umana in questa maniera". Così il sindaco Gianni Alemanno su Radio Tre sul caso di Eluana Englaro. Per Alemanno si tratta di "una bruta storia. Crea una grande angoscia l’idea che si possa porre fine alla vita umana in questa maniera".

Della Vedova: lasciamola andare "Parlare di mano assassina, di omicidio o, addirittura di boia, non solo è privo di qualsiasi pietà, ma è un assurdo dal punto di vista della civiltà giuridica". È quanto dichiara in una nota Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato Pdl secondo cui "il linciaggio riservato in queste ore a Beppino Englaro è assurdo e inumano". «Beppino Englaro - ribadisce - con la sua limpida battaglia socratica ha chiesto di sapere se la Costituzione e le leggi italiane consentissero la sospensione delle terapie di alimentazione e idratazione artificiale a sua figlia, secondo la volontà da lei espressa in passato: la Corte di Appello di Milano e la Suprema Corte di Cassazione hanno risposto positivamente. La legge può non piacere ma è legge: chi non riconosce questo, per qualsiasi ragione lo faccia, mina lo Stato di diritto". E conclude: "Eluana ha vissuto il suo calvario clinico e giudiziario, ora lasciamola andare".