A 102 anni si presenta al seggio per votare

Francesco Pastore, nato nel 1913, ha sempre votato nel suo seggio a Sarno, così si è voluto mancare nemmeno stavolta

Il primo timbro sulla tessera elettorale risale probabilmente al 1946, quando fu chiamato per la prima volta alle urne per scegliere tra monachia e repubblica. Da quel dì, non è mai mancato al suo seggio elettorale di Sarno, un comune di 31mila abitanti vicino a Salerno, in Campania.

Francesco Pastore, 102 anni, si è presentato anche ieri al seggio dove è sempre andato. Gli è sembrato naturale farlo, nonostante l'età avanzata. "Quasi non ci credevamo - hanno spiegato gli scrutatori a Il Mattino - quando ci ha consegnato la tessera d'identità e abbiamo visto che aveva ben 102 anni siamo rimasti senza parole. Anche perchè a vederlo così fresco e lucido sembra molto più giovane".

Superfluo chiedergli se abbia scelto per De Luca o per Caldoro. Sarebbe stato più interessante chiedergli qualcosa del suo passato, considerando che nella sua vita, oltre aver visto al governo Benito Mussolini, ha partecipato a 17 elezioni politiche nazionali, almeno 10 tornate elettorali regionali e innumerevoli volte ha dovuto scegliere un sindaco per il suo paese.

E tutte le volte si è alzato dal letto, di buon mattino, per assolvere al suo dovere: chissà quante tessere elettorali avrà dovuto cambiare. E chissà se le conserva ancora.