Non lasciamo all'Isis i resti di 8mila italiani

Il cimitero di Tripoli devastato dagli integralisti islamici. L'ultimo custode: "Riportiamo in Italia le salme" Sostieni il reportage

Non solo la tomba dimenticata di Vittorio Emanuele III, il Re Soldato che è sepolto in Egitto, sotto il tiro dell'Isis, come ci ha ricordato ieri, in una lettera accorata e composta, sua nipote Maria Gabriella di Savoia. Ci sono anche i resti di 7.800 italiani, abbandonati al cimitero di Tripoli, nella Libia lacerata dalla guerra civile e in alcune aree sotto il controllo degli integralisti islamici. Bruno Dalmasso, ultimo custode italiano del cimitero di Hammangi, fuggito in Italia, fa sentire la sua voce dopo le profanazioni dei seguaci dei tagliagole islamici: «Portiamo in Italia quei resti. Gli estremisti islamici li hanno profanati due volte».

Di fronte ai tagliagole bisogna pensare ai vivi minacciati dagli estremisti islamici, ma non vanno dimenticati i morti che rischiano di venir dissacrati dai seguaci delle bandiere nere. Un mese fa gli integralisti sono entrati nel cimitero italiano di Tripoli con un bulldozer, che ha sfondato il muro di cinta e profanato, per l'ennesima volta, l'ultimo luogo di riposo di quasi 8mila connazionali.

«Portiamoli via, in Italia. Non è neanche tanto difficile. I resti sono in piccole cassette che possono venir stivate nei container. Altrimenti non resterà più nulla» lancia l'appello Bruno Dalmasso, ultimo custode del cimitero di Hammangi. Per 40 anni è rimasto in Libia fra colpi di stato, bombardamenti, rivolte e ha lasciato Tripoli solo nel 2014 quando l'ambasciata italiana ha chiuso i battenti. «Dalla capitale libica mi hanno informato che un mese fa quelli con le barbe lunghe (i salafiti, estremisti islamici nda) hanno sfondato il muro entrando nel cimitero con un bulldozer. Lo hanno profanato e devastato già due volte. Prima i ladri e adesso gli islamici» racconta il veterano d'Africa che ha 81 anni e vive in provincia di Imperia.

Il regime di Gheddafi aveva fatto togliere il Cristo all'ingresso della parte monumentale progettata da Paolo Caccia Dominioni. «Era rimasto il grande crocifisso, ma una sera, dopo la caduta del colonnello, sono venuti e hanno portato via pure quello. Le altre croci sono state tutte spezzate e diverse cassette profanate con le ossa sparse per terra - spinge Dalmasso - Oramai non si tratta più di livore contro gli italiani, ma di rabbia religiosa. Sono islamici estremisti, che odiano i cristiani». Lo strazio del cimitero di Tripoli gli ha cancellato un pezzo di vita: «Cosa aspettiamo? Bisogna portare via i nostri morti. Se non lo faremo raderanno tutto al suolo».

Quaglio Maria, Patanè Bruno, Campagna Carmela sono i nomi incisi sulle lastre di marmo, che ti fanno scoprire come i primi commercianti italiani nel Nord Africa furono sepolti nel 1831. La salma di Italo Balbo è stata riportata in patria come i resti di 28mila militari che Gheddafi non voleva.

Nell'ufficio del custode e sulle mura del cimitero sono comparse scritte inneggianti alla rivoluzione contro Gheddafi e Allah o akbar, Dio è grande. In salvo sono finite solo le statue dei leoni all'ingresso portati nel cortile dell'ambasciata italiana. E la lapide ristrutturata di Balbo, abbattuto per sbaglio, o meno, dalla nostra contraerea sui cieli di Tobruk nel 1940. I nostri militari, che addestravano i libici a Tripoli prima dello scoppio della guerra fra milizie, l'hanno imbarcata sull'ultimo C130 per Roma.

«Per portare a casa i resti di oltre 7mila italiani da Tripoli bisognerebbe mandare i paracadutisti. Ma c'è stato un precedente. A Mogadiscio, una decina di anni fa, le Corti islamiche devastarono il nostro cimitero. I servizi con pochi soldi riuscirono a farsi consegnare i resti degli italiani» spiega Alfredo Mantica, che da sottosegretario agli Esteri aveva inaugurato il camposanto ristrutturato di Tripoli nel 2009.

Dopo il primo recupero, la rivolta contro il colonnello, ha provocato le devastazioni. Nel 2012 ci sono stati i secondi lavori di ristrutturazione, ma lo scempio è continuato a singhiozzo. «Banca Intesa aveva messo a disposizione 90mila euro per mettere in sicurezza il cimitero e recuperare le salme degli italiani sepolti in giro per la Libia. Purtroppo le devastazioni non si sono fermate» spiega Giancarlo Consolandi, dell'Associazione ex allievi delle scuole cristiane in Libia.

Pure lui conferma la storia del bulldozer: «Le poche notizie che abbiamo arrivano da chi seppellisce i migranti cristiani che muoiono a Tripoli» prima di imbarcarsi per l'Italia. Con l'avanzata delle bandiere nere «c'è forte preoccupazione per il cimitero, ma pure per i siti archeologici di Sabrata, Cirene ed Apollonia, che potrebbero venir distrutti dalla furia iconoclasta».

Giovanan Ortu storica presidente dell'Associazione italiani rimpatriati dalla Libia nel 1970 aveva preso contatti fra Roma e Latina per trovare un luogo di sepoltura adatto ai quasi 8mila defunti di Tripoli. «Dopo le continue devastazioni pensavamo di portarli in patria - conferma Ortu - Poi la situazione è precipitata. L'ambasciata è stata evacuata ed in questo momento penso ai vivi, agli stessi libici in balia del caos».

TRIPOLI, IL CIMITERO ITALIANO VIOLATO: GUARDA IL VIDEO

Isis alle porte: sostieni il reportage

Commenti
Ritratto di BenFrank

BenFrank

Ven, 17/07/2015 - 08:36

Ma che je frega al governo cattocomunista e al Renzipirla delle salme di questi italiani, che erano senz'altro colonialisti, monarchici e fascisti. Non fecero neppure il partigiano, non erano froci dichiarati e non fumavano canne. Possono restare là a disposizione dell'isis; a Renzipirla interessano di più le carcasse dei clandestini annegati nel Mediterraneo, con quelle si può fare polemica a costo zero (per lui e per il piddì).

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 17/07/2015 - 08:48

anche io li vorrei riportare in italia! ma con un governo cosi, che fa schifo ovunque, c'è poco da sperare! meglio fare le cose in privato, piuttosto che affidarsi al governo....in questo senso, sarebbe meglio istituire una colletta, magari attraverso questo giornale! se ci fosse stato Berlusconi al governo, i 7800 caduti di guerra avrebbero continuato a riposare in pace su quelle terre, e magari curati dai nostri soldati.....

vince50_19

Ven, 17/07/2015 - 09:04

Sarebbe un atto più che dovuto, a mio avviso, per i nostri compatrioti che riposano in quella terra. E che le loro spoglie non siano alla mercé di quella "gente", visto che i morti di qualsiasi provenienza vanno sempre e comunque rispettati.

gattomannaro

Ven, 17/07/2015 - 09:27

Siamo alle solite: si spenderanno milioni per recuperare un barcone affondato di clandestini (a che pro?), ma certamente riportare in Patria i resti dei nostri connazionali sarebbe da considerare un'iniziativa fascistoide. Come sempre, prima gli altri........

Ritratto di HEINZVONMARKEN

HEINZVONMARKEN

Ven, 17/07/2015 - 09:39

ma se non rispettano la loro di storia perchè mai dovrebbero rispettare la nostra? Si deve intervenire in modo serio, non a chiacchere e twitterate di renzi e compagni

Ritratto di AdrianoAG

AdrianoAG

Ven, 17/07/2015 - 10:02

E' inutile informare il ciuco della prov. fiorentina affinchè possa interessarsi per evitare che le bestie dell'Isis non profanino i resti mortali di chi portò la civiltà in quei luoghi, strappati alla secolare barbarie turca. Purtroppo, il cosidetto premier abusivo farà spallucce, caratterstica del suo cinismo strafottente, indaffarato, com'è a sprecare milionate di euro ( non suoi)per l'inutile e macabra operazione ( pazzesca)di recupero dei cadaveri o, meglio di ciò che resterebbe dei circa 800 clandestini ( aspiranti profughi)annegati per loro imperizia, qualche mese fà. Povera ex Marina Italiana declassata al rango di becchini!

xgerico

Ven, 17/07/2015 - 10:22

Ma a Tripoli che ci facevano tutti quei Italiani? Cosa erano andati a fare?

xgerico

Ven, 17/07/2015 - 10:46

@AdrianoAG -Scrive: non profanino i resti mortali di chi portò la civiltà in quei luoghi, strappati alla secolare barbarie turca..........Se per lei civiltà stà come guerra e colonizzazione, allora le do ragione!

elalca

Ven, 17/07/2015 - 10:59

#xgerico: non riesce a non scrivere min@@@ate. non ha proprio la benchè minima idea di cosa sia il rispetto.

vince50_19

Ven, 17/07/2015 - 11:01

xgerico - I morti sono morti e basta: certe polemiche o interrogativi a mio avviso non servono a niente. Del resto dalle pie parti, vicino il Cimitero monumentale di Redipuglia (Fogliano, nei pressi di Palmanova), ce n'è uno più piccolo in cui riposano salme austro-ungariche (circa 15mila caduti) tutti morti della prima guerra mondiale - nostri nemici in quel periodo -cui è stata data degna sepoltura e li riposano da quasi 100 anni..

cabass

Ven, 17/07/2015 - 11:15

@xgerico: a LAVORARE, a costruire qualcosa di buono per sé e per gli indigeni. Ma forse a lei la parola "lavorare" è sconosciuta...

xgerico

Ven, 17/07/2015 - 11:27

@cabass -Scrive:. Ma forse a lei la parola "lavorare" è sconosciuta.............Io ho già dato, lei che fà scrive dal posto di lavoro?

Ritratto di PAYBACK59

PAYBACK59

Ven, 17/07/2015 - 11:32

XGENERICO : CHIAMI IL PARTITO IL CHIP CHE LE HANNO INSERITO IN TESTA SI STA' ESAURENDO ........CHIEDA IL CAMBIO...NATURALMENTE GL'AFRICANI CHE ARRIVANO IN ITALIA LA PORTANO LA CULTURA E LA CIVILTA' VERO ????

xgerico

Ven, 17/07/2015 - 11:36

@vince50_19-Ven, 17/07/2015 - 11:01 Ecco appunto gente che è venuta a rompere i zebbedei in casa d'altri, per fare cosa, morire e basta!

elalca

Ven, 17/07/2015 - 11:37

cabass: sono tanti i concetti sconosciuti a xgerico

Ritratto di Patriota.

Patriota.

Ven, 17/07/2015 - 11:47

E' da qaundo mi interesso di storia italiana che ho sempre desiderato che i resti dei Savoia ritornassero nella loro madre Patria e mi dispiace che " alcuni " incominciano a lamentarsi soltanto adesso. Soltanto dopo mezzo secolo... Però con un governo attento solo ai " calcoli " sarà difficile il rimpatrio dei nostri connazionali. L'ideale sarebbe che l'Esercito Italiano prendesse iniziativa autonomamente.

ClaudioB

Ven, 17/07/2015 - 11:53

Xgerico: un povero Troll del web che si diverte a provocare chi non la pensa come lui, desolante personaggio. Riguardo alle salme, se il nostro governo ha deciso di spendere 20 milioni di euro e passa per recuperare i cadaveri dei migranti annegati può benissimo accollarsi la spese per rimpatriare le salme dei nostri connazionali sepolte nei cimiteri libici.

killkoms

Ven, 17/07/2015 - 11:57

per renzi è preferibile spendere 20 miioni di € per riportare a galle la nave dei migrantri affondata in acque libiche,piuttosto che fare ciò!

Ritratto di il_moderato

il_moderato

Ven, 17/07/2015 - 12:15

BenFrank, non potrei essere più d'accordo con te. Aggiungo: viaggiamdo negli USA, magari ti capita di attraversare un ponte, e vedi che si tratta, poniamo, del "John Frank Bridge". Poi magari arrivi in una cittadina e vedi che la biblioteca si chiama, mettiamo, "Mark Smith Public Library". Ti informi, e scopri che John Frank era un tenente medico decorato con la Medal of Honor del Congresso per il suo coraggio durante una battaglia in Corea nel salvare i suoi commilitoni, e che Mark Smith era un parà della 101° Airborne che ha coperto la ritirata della sua compagnia in Vietnam resistendo con la M60 nella sua postazione fino alla fine. Negli USA se dici che sei o sei stato nell'esercito ti ringraziano per il tuo servizio, qui invece un partito intitola una sede del proprio ufficio di presidenza al Senato ad un (finto) anarchico che stava per ammazzare un Carabiniere con un estintore. La differenza è tutta qui.

zanzarlad

Ven, 17/07/2015 - 12:18

Xgerico ripijate va , lo sappiamo ,l'uomo è cattivo e il bianco è il peggiore , però qui si parlava se fosse il caso o meno che una nazione civile , si faccia carico del rimpatrio di salme di propri compatrioti che rischiano di venire profanate , perché stavano li non ha senso nel contesto , falbrav

Ritratto di frank60

frank60

Ven, 17/07/2015 - 12:18

Anche io li vorrei riportare in italia! ma con un governo cosi pensa a recuperare le salme delle risorse in fondo al mare ....

xgerico

Ven, 17/07/2015 - 13:07

Bruno, l’ultimo italiano di Tripoli che fa la guardia ai nostri morti Il custode del cimitero dove riposano 6.500 connazionali ha resistito pure alla cacciata del 1970: "E non me ne andrò neanche adesso Fausto Biloslavo - Ven, 11/03/2011 - 09:44 Articolo del 2011 "riciclato" ad uso e consumo dei bananari!

xgerico

Ven, 17/07/2015 - 13:10

Fausto Biloslavo - Ven, 17/07/2015 - 08:25 A Fausto, ma che ca-zzo di reportage è! E' un tuo vecchio articolo del 2011 che hai riciclato! Bruno, l’ultimo italiano di Tripoli che fa la guardia ai nostri morti Il custode del cimitero dove riposano 6.500 connazionali ha resistito pure alla cacciata del 1970: "E non me ne andrò neanche adesso Fausto Biloslavo - Ven, 11/03/2011 - 09:44 Articolo del 2011 "riciclato" ad uso e consumo dei bananari!

xgerico

Ven, 17/07/2015 - 13:16

Ecco un esempio lampante di come il Giornale prende per i fondelli i suoi lettori riciclando vecchie notizie! Bruno, l’ultimo italiano di Tripoli che fa la guardia ai nostri morti Il custode del cimitero dove riposano 6.500 connazionali ha resistito pure alla cacciata del 1970: "E non me ne andrò neanche adesso Fausto Biloslavo - Ven, 11/03/2011 - 09:44 Articolo del 2011 "riciclato" ad uso e consumo dei bananari!

carpa1

Ven, 17/07/2015 - 13:39

Non abbiamo tempo, nè soldi, nè spazio per riportare in patria le salme dei nostri caduti. Ormai sono tutti utilizzati ed occupati per portare qui i cadaveri dei clandestini recuperandoli, pensate un pò, non da fosse facilmente accessibili, bensì da centinaia di metri in fondo al mare. Assoluta pazzia ed idiozia.

killkoms

Ven, 17/07/2015 - 13:44

il coraggio degli estremisti islamici>!

killkoms

Ven, 17/07/2015 - 13:47

@xgerico,detto da chi le banane le consuma a posteriori..!

vince50_19

Ven, 17/07/2015 - 14:11

xgerico - Allora dimostra di non avere capito una beata cippa! Noi italiani, al contrario del suo dire, abbiamo lo stesso ospitato in casa nostra quei morti stranieri da quasi un secolo [ma ce ne sono altri di cimiteri "stranieri", ad esempio il cimitero dei polacchi vicino Csssino: li cacciamo tutti via, che dice?], perché quando una o più persone sono morte per qualsiasi motivo, il rispetto per i deceduti prescinde da cause che hanno generaot ostilità fra due o più popoli. Come fecero tutti i popoli dagli antichi romani, greci etc. che davano seguito alle onoranze funebri "in loco" al termine delle varie battaglie. Se sono sepolti in Libia e sono stati lì per lunghissimo tempo questi nostri connazionali, hanno diritto "all'eterno" riposo e se qualcuno vuole impedirglielo oltraggiando le tombe, è bene portarli in casa nostra.

xgerico

Ven, 17/07/2015 - 15:19

@vince50_19- E lei che non capisce una mazza, dando per "buono" un reportage fatto ben 4 anni fa!

vince50_19

Ven, 17/07/2015 - 16:19

@vince50_19 - Io ho parlato di altro e il reportage se è fasullo lo deve dimostrare. Attendo risposta, professore..

vince50_19

Ven, 17/07/2015 - 16:21

xgerico - E comunque lei, egregio professore, è disposto a correre il rischio che l'Is distrugga le tombe degli italiani? Il rispetto, anche se il reportage è vecchio, per le tombe è sacro o no?

vince50_19

Ven, 17/07/2015 - 16:29

E quindi il pericolo di distruzione delle tombe italiane, con l'Is in Libia non sussiste all'oggi. Giusto?

xgerico

Ven, 17/07/2015 - 17:50

@vince50_19- Metta il nome su Google dell'intervistato e si toglie la sete con il prosciutto!

xgerico

Ven, 17/07/2015 - 17:54

@vince50_19-16:21 . Loro, nel bene e nel male stanno a casa loro! Mi potrei incaz-zare se lo fanno a casa mia!

vince50_19

Ven, 17/07/2015 - 18:14

xgerico - Ma non importa se l'articolo è vecchio (l'ho trovato). Tutto sommato è bene portarle a casa nostra, visto che loro non si sa chi sono: in Libia ci sono due governi paralleli, Is e Al Qaeda.. A casa nostra non credo succeda: in Italia il culto dei morti fa parte di tradizioni antiche e la gente stessa non lo permetterebbe. Se e quando saranno loro prevalenti per numero allora la musica cambierà di sicuro e a tanti che hanno quel culto nell'anima toccherà "scendere dal.. e farsela a piedi".

paco51

Ven, 17/07/2015 - 18:15

In africa abbiamo sbagliato tutto! era un'occasione unica!

Nonlisopporto

Sab, 18/07/2015 - 00:38

megluo recuperare gli affondati dei barconi

Nonlisopporto

Sab, 18/07/2015 - 00:38

megluo recuperare gli affondati dei barconi

Italianoinpanama

Sab, 18/07/2015 - 13:41

ma cosa importa a questo governicchio delle salme dei nostri connazionali che hanno combattuto per la patria sono troppo occupati ad accogliere clandestini!! questi rendono i morti no

Ritratto di giubra63

giubra63

Sab, 18/07/2015 - 15:43

Non lasciamo agli islamici assassini i resti di 8mila italiani che riposano nel cimitero di Tripoli, occupata dagli estremisti di Alba Libica e che potrebbe cadere im mano allo Stato Islamico.