Dal 2007 ogni italiano perde 3mila euro l'anno

Roma Dal 2007 al 2015 (anno di cui sono disponibili i dati più recenti), il Pil pro capite degli italiani è sceso del 10,8%, passando da 28.699 a 25.586 euro (-3.113 euro). Un calo che non si è comunque distribuito in modo uniforme su tutto il territorio nazionale. Altrettanto disomogeneo appare il calo degli occupati nel nostro Paese, che restano ancora inferiori ai dati registrati nel 2007, alla vigilia della lunga crisi economica ancora in atto. Lo rivela una ricerca del centro studi ImpresaLavoro, realizzata rielaborando i dati raccolti dall'Istat. Nessuna regione italiana - dice lo studio - è poi riuscita a tornare ai livelli precedenti la crisi economica, ma in alcuni casi il calo del Pil pro capite medio dei suoi cittadini è stato più sensibile.

In fondo alla graduatoria, ordinata per variazione percentuale negativa, troviamo Molise (-19,3%), Umbria (-18,3%), Lazio (-17,7%) e Campania (-16%). E non tutto il Nord è virtuoso. Per sempio Il Friuli Venezia Giulia (-11,4%), la Liguria (-11,6%), il Piemonte (-12,3%) e persino la Valle d'Aosta (-12,6%) restano sotto la media nazionale. A soffrire meno questi dieci anni di crisi (sempre secondo il parametro del Pil pro capite) solo Trentino Altro Adige (-3,2%), Basilicata (-4,5%), Abruzzo (-6,2%) e Lombardia (-7,9%) che fanno registrare performance sensibilmente migliori della media nazionale.

Nel 2016 nel nostro Paese risultano poi occupate 22.757.840 persone, un dato ancora inferiore di 136.107 unità a quello del 2007, quando gli occupati erano 22.893.947. Anche in questo caso i dati regionali si muovono in modo molto disomogeneo. Rispetto al 2007 già oggi risultano occupate più persone nel Lazio (+9,42%), in Trentino Alto Adige (+7.04%), in Toscana (+2,34%), in Emilia Romagna (+2,22%) e in Lombardia (+2,15%). Ancora lontane dai livelli occupazionali di allora la Liguria (-3,73%), il Friuli Venezia Giulia (-3,93%) e la Valle d'Aosta (-4,21%). Nello stesso periodo si registra una contrazione più marcata degli occupati in tutte le regioni del Sud: Campania (-4,33%), Molise (-4,97%), Puglia (-6,31%), Sardegna ( -7,23%), Sicilia ( -8,74%) e Calabria, fanalino di coda con un meno 11,67%.

«Mentre gli altri Paesi europei sono da tempo tornati ai livelli pre-crisi - commenta Massimo Blasoni, presidente di ImpresaLavoro - l'Italia continua a registrare valori di reddito pro capite e occupazione inferiori a quelli del 2007. Purtroppo non si è voluto approfittare della crisi per cambiare le regole del mercato del lavoro e per alleggerire le nostre imprese dal peso di una tassazione eccessiva».

Commenti

Ernestinho

Gio, 13/04/2017 - 09:00

Ce ne siamo accorti tutti (salvo qualche "buontempone"). E la colpa maggiore è del maledettissimo euro di cui molti in italia ne hanno approfittato!

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Alberto43

Gio, 13/04/2017 - 09:33

Aggiungeteci pure quello che hanno rubato ai pensionati e i tre mila diventano quattro!

ilbelga

Gio, 13/04/2017 - 09:36

No comment, l'articolo dice tutto quello che la gente per bene pensa.

Giorgio Colomba

Gio, 13/04/2017 - 09:43

In un paese appena normale questa sorta di genocidio socio-economico che si sta consumando a danno del popolo italiano avrebbe prodotto una sequela di condanne per alto tradimento e/o una guerra civile.

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bingo bongo

Gio, 13/04/2017 - 09:53

Il prelievo fiscale complessivo tra dirette ed indirette, nazionali e locali,compreso TARI e locali,è arrivato al70% del reddito realmente disponibile e con il 2018 si arriverà a quasi il 75%. www.nopecoroni.it

Cesare007

Gio, 13/04/2017 - 09:58

Ogni Italiano perderebbe 3.000 euro all'anno? Si, eccetto i politici e i sindacalisti.

Ironusiu

Gio, 13/04/2017 - 10:16

due sole parole, Grazie PD

Ritratto di riflessiva

riflessiva

Gio, 13/04/2017 - 16:06

se tizio e caio hanno 2 polli e tizio ne mangia 2, si potrebbe dire che caio e tizio hanno mangiato un pollo a testa. Questa è la teoria di non considerare gli ultimi

Ernestinho

Gio, 13/04/2017 - 17:57

Maledetti "politicanti" ed economisti. Hanno portato l'italia sul bordo del baratro!

Ernestinho

Gio, 13/04/2017 - 18:17

E dall'anno prossimo hanno già intenzione di aumentare le tasse. Naturalmente della famosa riduzione delle aliquote fiscali non se ne parla più! Una sola parola, MALEDETTI!

Ernestinho

Gio, 13/04/2017 - 18:22

E sarà sempre peggio, purtroppo!

Doc71

Gio, 13/04/2017 - 21:13

Se Tizio e Caio hanno due polli e Tizio li mangia tutti e due , Tizio è sicuramente del PD!!