50 centesimi di mancia

Previdenza, il premier ci prende in giro: rivalutazione da 15 euro al mese. E sui rimborsi è ufficiale la fregatura

Il resto, mancia. I pensionati derubati dalla legge Fornero ora possono stare sereni. Ci pensa Renzi a rimettere le cose a posto. Ecco qui 500 euro sul piatto il 1° agosto. Solo che non sono per tutti e non a tutti darà 500 euro. Prima fregatura. Poi su quei soldi bisognerà pagarci le tasse, per fortuna con un regime fiscale agevolato. Non sono insomma proprio 500. Il governo su questa storia fa un po' il pesce in barile, nel senso che non sta a dire se sono netti oppure lordi. Il risultato è che come tutte le una tantum non sono tassati alla fonte ma rientrano nella dichiarazione dei redditi. Altra mezza fregatura. Poi c'è la buona notizia. Dal 2016 le pensioni verranno rivalutate. Nel decreto legge di ieri c'è - annuncia Renzi - un nuovo sistema di indicizzazione. Allegria. Sono 180 euro all'anno, cioè 15 euro al mese, insomma 50 centesimi al giorno. Ecco appunto la mancia.

Cinquanta centesimi come si sa valgono molto meno delle vecchie mille lire. Non ci compri neppure una tazzina di caffè al bar. I meno tirchi li lasciano sul bancone o nelle brocche piene di acqua da pescare a fine giornata. Accontentatevi, dirà Renzi. È meglio di niente. E non fa nulla se valgono meno delle famose brioche di Maria Antonietta.

Bisogna capirlo Matteo, la realtà è che sta cercando di coprire i buchi di bilancio facendo girare sempre gli stessi miliardi. Li toglie alle misure contro la povertà per darli ai pensionati, li strappa agli ammortizzatori previsti nel jobs act per restituire i soldi ai pensionati, sposta qui per tappare lì. Insomma, il famoso tesoretto assomiglia agli aerei di Mussolini, quelli che i gerarchi fascisti spostavano di aeroporto in aeroporto, ma erano sempre gli stessi. Il guaio è che sotto questa girandola c'è la realtà economica italiana. Quella del Pil impantanato, delle aziende che chiudono, di tasse sfibranti, di fallimenti, di disoccupazione senza speranza e di un Paese dove i giovani o emigrano o restano a casa con i genitori, senza lavoro, senza futuro. Certo, si vede una pallida ricrescita e sotto questo cielo nero si può coltivare un po' di ottimismo. Lo fa anche il Fondo monetario, ma poi ci ricorda che questa crescita striminzita non basta a creare occupazione. Non resta che aggrapparsi alle mance. Per il lavoro, state sereni, vi faremo sapere.

Commenti

aldoroma

Mar, 19/05/2015 - 17:49

grazie Rendi della caritè

Anonimo (non verificato)

Rossana Rossi

Mer, 20/05/2015 - 10:37

Vergognoso........e ci sono ancora italioti che lo sostengono........

OIRAM

Mer, 20/05/2015 - 10:51

Purtroppo nella mia vita lavorativa ho commesso il gravissimo errore di versare i contributi previdenziali alla "Cosa" sbagliata : a quella "Loro" anzichè a quella "Nostra". E così oggi mi vedo rapinare per l'ennesima volta, da rappresentati delle istituzioni che,nonostante le avverse sentenze della Consulta, occupano , od hanno occupato, illegalmente i loro scranni : da quello di Presidente della Repubblica a quello Presidente del Consiglio, di senatore o deputato. Pazienza : farò parte del lunghissimo elenco di pensionati che,tramite il Codacons, presenteranno ricorso alla Magistratura. Mario Ricci

glasnost

Mer, 20/05/2015 - 11:27

Renzi NON è un liberale. Non è nel suo DNA capire che il paese progredisce se la gente ha qualche soldo da spendere. Nella sua impostazione i soldi devono essere tolti alla gente e dati allo stato che decide come gestirli al meglio per acquisire consenso. E' inutile che gli italiani si aspettino una cosa diversa da un governo di sinistra.

emmea

Mer, 20/05/2015 - 14:53

Se è possibile disattendere una sentenza inappellabile della Corte Costituzionale senza colpo ferire e con un decreto riaffermare il principio renziano che non tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge allora vuol dire che le prossime sentenze della Corte Costituzionale in questa materia si possono disattendere. Mi auguro che il M5S, che io, familiari e molti amici contribuiremo a far ingrossare, vada al ballottaggio e vinca le prossime elezioni politiche ed inizi una sacrosanta opera di morigerazione delle retribuzioni pubbliche e delle pensioni dirigenziali: non più di 5000 euro netti al mese alle massime cariche pubbliche e a scalare tutti gli altri pubblici dirigenti, a cominciare da Tito Boeri. E quando i colpiti ricorreranno alla Corte Costituzionale la sua sentenza favorevole ai ricorrenti potrà essere disattesa, con un decreto, visto il precedente, perché "giustamente" non si possono dare i soldi "a chi già sta bene".

Ritratto di semovente

semovente

Mer, 20/05/2015 - 15:35

Noto l'impossibilità di ragionare con un pseudocucetto da quattro soldi che si attornia di consulenti (lautamente pagati) e targati falce e martello che hanno fra le mani la lima per livellare l'intero popolo. Cinquanta anni fa ho fatto un contratto con lo Stato, versato tutti i contributi, penalizzato dalla legge Dini (quaota A e quota B), da tre anni non percepisco indicizzazione. MA QUESTI CHE KATZO VOGLIONO ANCORA DA ME?

ilbarzo

Mer, 20/05/2015 - 18:03

Ci prende in giro fino a quando lo può fare,ma non credo che gli convenga,poichè il popolo potrebbe anche stancarsi e rompersi i cxxxxxxi.In quel caso,la musica cambierebbe.

ilbarzo

Mer, 20/05/2015 - 18:08

Il lancio delle monetine è sempre di moda e questo signore credo che ne abbia veramente tanto bisogno.

Giorgio1952

Mer, 20/05/2015 - 19:32

Caro Tramontano come al solito è lei "che fa il pesce in barile" perché scrive quello che fa comodo al suo datore di lavoro, che le ricordo ha sostenuto il governo e votato la riforma Fornero. Giusta la sua osservazione che "Cinquanta centesimi come si sa valgono molto meno delle vecchie mille lire", anche qui memoria corta il governo che doveva vigilare sul cambio/prezzi lira/euro era del Cav; infine il paragone con gli aerei di Mussolini se lo tenga per la sua parte politica. Certo il Pil impantanato, le aziende in crisi, le tasse, la disoccupazione soprattutto giovanile sono grandi problemi, ma almeno “si vede una pallida ricrescita e sotto questo cielo nero si può coltivare un po' di ottimismo”, non certo quello che infondeva Berlusconi nel negare una crisi economica mondiale, sostenendo che i ristoranti erano pieni e i voli in overbooking!

Onurb45

Mer, 20/05/2015 - 19:59

Lo sbruffoncello Renzi è convinto di avere in tasca la verità svelata e macina decisioni che incidono sulla carne viva dei pensionati (ricchi da 3000 Eu lordi) che hanno costruito la loro pensione con oltre 40 anni di lavoro/contributi, nel mio caso 47 dui INPS e 27 di Enasraco, con la scusa di salvaguardare i conti. Mi auguro che tanti come me facciano ricorso e poi vedremo chi ha ragione!! Siamo cittadini non sudditi!!

Onurb45

Gio, 21/05/2015 - 08:09

Renzi 'bruffoncello' non si fa problema nel sentenziare che il tesoretto che sta fregando ai pensionati è cosa giusta. Lui ha la verità svelata in tasca perché è toccato da Dio. Vergogna,vergogna non è nemmeno stato eletto da regolari elezioni è un precario prestato alla politica. Renzi stai sereno Ti inonderemo di ricorsi e diffide ed alla fine dovrai chiedere scusa!!

Giorgio1952

Gio, 21/05/2015 - 08:56

Tramontano come al solito è lei "che fa il pesce in barile" perché scrive quello che fa comodo al suo datore di lavoro, che le ricordo ha sostenuto il governo che ha votato la riforma Fornero. Giusta la sua osservazione che "Cinquanta centesimi come si sa valgono molto meno delle vecchie mille lire", anche qui memoria corta il governo che doveva vigilare sul cambio/prezzi lira/euro era del Cav; infine il paragone con gli aerei di Mussolini se lo tenga per la sua parte politica. Certo il Pil impantanato, le aziende in crisi, le tasse, la disoccupazione soprattutto giovanile sono grandi problemi, ma almeno “si vede una pallida ricrescita e sotto questo cielo nero si può coltivare un po' di ottimismo”, non certo quello che infondeva Berlusconi nel negare una crisi economica mondiale, sostenendo che i ristoranti erano pieni e i voli in overbooking!

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Gio, 21/05/2015 - 10:13

Però i soldi per gli immigrati clandestini, quelli sì che si trovano sempre.

fcf

Gio, 21/05/2015 - 11:23

Anche per Renzi vale il principio comunista che è legittimo togliere ai "ricchi" per dare ai poveri dimenticando che a forza di derubare chi ha sempre lavorato e pagato si impoverisce il Paese senza produrre nuova ricchezza.