A2: il grande bluff, o il miracolo di Babbo Natale?

Dopo cinquantacinque anni di attesa, i lavori sono stati completati. Almeno così vogliono farci credere. Perché la vecchia Salerno–Reggio Calabria in verità non è mai stata ultimata

C’è qualcosa che non va nelle fanfare del Governo in materia di autostrade se, nello spazio di una notte, milioni di birilli messi a guardia, di cantieri e tratti pericolosi spariscono per spianare la strada ai cortei di bus blindati governativi. Ieri, a Santa Trada, in Calabria, è stata presentata la “nuova” Autostrada del Mediterraneo. Dopo cinquantacinque anni di attesa, i lavori sono stati completati. Almeno così vogliono farci credere. Eh già, perché la vecchia Salerno – Reggio Calabria in verità non è mai stata ultimata.

Sono spariti, infatti, dal progetto di ammodernamento tre lotti. Per non parlare, poi, dei tratti posti sotto sequestro dalle fiamme gialle; delle nuove indagini sulla velocità eccessiva di esecuzione dei lavori, che sarebbe stata condizionata a scapito della qualità; dei 58 chilometri di tracciato ancora da appaltare e classificati come lavori di “manutenzione straordinaria”; dei 10 chilometri che mancano all’appello tra Campo Calabro e lo svincolo di Reggio Calabria; del vecchio, e mai ammodernato, “budello” autostradale che va da Altilia a Rogliano.

Tutti trucchetti adoperati per accorciare i tempi e tagliare in fretta il nastro entro la data stabilita dall’ex premier Matteo Renzi, assente all’evento dopo la sonora batosta referendaria che lo ha costretto alle dimissioni. A rubargli la scena, Paolo Gentiloni che, nel suo breve discorso, ricorda più volte il rottamatore. Non prima, però, di aver chiesto scusa agli italiani per il ritardo.

È soddisfatto il nuovo premier: “Mi fa piacere che questa autostrada d'ora in poi si chiamerà Autostrada del Mediterraneo” dice ai microfoni del grand hotel. Dunque, la Salerno – Reggio Calabria cede il posto all’A2 – Autostrada del Mediterraneo. Il Governo non ci ha lasciato neanche il tempo di festeggiare la fine dei lavori (mai finiti) dell’A3. 7.466 miliardi di spesa per 443 chilometri di tracciato. Ecco cosa ci lascia in eredità la vecchia autostrada.

E mentre Graziano Delrio parla di un nuovo inizio (l’ennesimo), Vittorio Armani, presidente di ANAS, guarda già al futuro: presto, sulla nuova A2, le macchine potranno addirittura camminare da sole. Senza guidatore. Un progetto di sperimentazione che parte dalla vecchia Salerno – Reggio Calabria . E’ proprio vero: gli ultimi saranno i primi. Anche se bisognerà aspettare. Forse altri cinquantacinque anni.

Commenti

unosolo

Ven, 23/12/2016 - 18:00

questa è la conferma dell'ex governo che ha solo preso soldi senza pagare , chissà se ha pagato per finire ( in finta ) e inaugurare nonostante la pericolosità del tracciato , troppe ditte amiche saldate ? tagli su manutenzioni invece di rinnovare tracciati , i soldi usciti sono per le varianti non per manutenzione , un modo di pagare tangenti a personaggi strani ? sospetti ce ne sono stati e ce ne saranno ma se pagati risulteranno sicuramente ,.,.

tuttoilmondo

Ven, 23/12/2016 - 20:12

7466/443=16,85 miliardi a chilometro.

Una-mattina-mi-...

Ven, 23/12/2016 - 21:27

L'ENNESIMA PUTTANATA PROPAGANDISTICA DI RENZI, IL "BUFFONE COL SEGNO PIU'" CHE BARNUM CI INVIDIA

Tarantasio

Ven, 23/12/2016 - 21:41

e chi si prenderà la responsabilità quando verrà giù un tunnel un viadotto o cadrà una frana o ..? Anas, magistratura, lavori pubblici, appaltatori...???

giusemau

Ven, 23/12/2016 - 21:50

per farla diventare una autostrada si incominci a farla pagare come tutte le altre in italia..

magnum357

Ven, 23/12/2016 - 22:46

Ahhhahhhahhhahhahhhah, pinocchio non mi frega neanche stavolta !!!!!!

giovanni PERINCIOLO

Ven, 23/12/2016 - 22:57

E nessun magistrato sente il dovere di far luce e magari indagare che so io, per millantato credito, gentiloni e il bischero e quant'altri si sono prestati a questa ennesima immonda presa per il culo degli italiani?? E i meridionali, sempre pronti a piangere il morto e a chiedere soldi, cosa aspettano a ribellarsi e pretendere i fatti e non le chiacchiere per poter finalmente sviluppare la loro regione? Sempreché a loro vada bene cosi perché ... il lavoro é fatica!

tomasmac1

Ven, 23/12/2016 - 23:04

Il fatto è che vi sarebbe piaciuto che l avesse inaugurata Berlusconi e invece no,chissà allora che cosa avreste detto.

mariod6

Sab, 24/12/2016 - 00:07

Non cambia nulla; l'inaugurazione prelude ad una miriade di contratti aggiuntivi per la manutenzione, per le variazioni in corso d'opera, per le modifiche di tracciato, ecc. ecc. Questo é il Bancomat dell'ANAS e delle aziende collegate, appaltatrici, subappaltatrici, e chi più ne ha più ne metta. E' costata 16,8 miliardi a Kilometro (finora) e ne serviranno altrettanti. Per ora siamo al doppio del costo a Kilometro del tunnel della Manica, ma c'é tempo per arrivare a quattro volte tanto. Bravi tutti, Renzi, Gentiloni, Delrio e presidenti di regione, di provincia, di partecipate, sindaci e mafiosi compresi.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 24/12/2016 - 01:20

In questa lunghissima storia, apparentemente arrivata a conclusione, c'è la figura patetica del bulletto fiorentino. Dopo aver imparato la parte da recitare sull'efficienza di un governo solerte che trasforma la Salerno/Reggio Calabria nella più pomposa A2 Autostrada del Mediterraneo (come gli spazzini trasformati in "operatori ecologici") al meschino hanno scippato il ruolo di primo attore. Nonostante ciò si è fatto sentire ugualmente. Vuole continuare a dare a intendere, da ciarlatano qual'è, che quell'autostrada l'ha fatta lui.

Ritratto di bobirons

bobirons

Sab, 24/12/2016 - 07:35

Inviato ieri h. 17,35 - Ma come, non capite ? La Salerno Reggo Calabria é una cosa, l'autostrada del Mediterraneo altra. Son le riforme all'italiana, si cambiano i nomi e tutto resta com'era. Grazie Giuseppe Tomasi di Lampedusa !

Duka

Sab, 24/12/2016 - 07:59

L'ha tirata in ballo e blasonata più volte sperando di celebrare l'ennesimo MAGNIFICAT di se stesso tagliando il nastro . Gli è andata male primo perchè buttato fuori dal palazzo secondo perchè l'autostrada è e rimane ancora una bufala.

levy

Sab, 24/12/2016 - 08:13

La Salerno-Reggio Calabria è un appalto perenne il cui obbiettivo non è costruire una strada, questo è secondario, ma avere con quella scusa, una fonte di finanziamenti che finiscono nelle tasche di numerosissimi capi e capetti della politica/mafia del luogo, una spartizione costante di fondi in ragione dell'ordine e grado del politico/mafioso coinvolto. Questa opera non è certo una cosa di cui andare fieri, ma non è l'unica L'epicentro del malaffare è al sud, ma con ramificazioni in tutto il paese. Tutto finisce nel debito pubblico che grava sulle tasche di quei cittadini onesti che vengono poi tacciati di evasione per spremerli ancora un po'.

Ritratto di riflessiva

riflessiva

Sab, 24/12/2016 - 12:23

Siete falsi falsi falsi voi del giornale e sapete di mentire