Aborto, Sinistra italiana vuol abolire anche le multe

Dopo la depenalizzazione...

Una mozione parlamentare e una petizione su change.org per chiedere al governo il ritiro delle multe fino a 10mila euro per le donne che ricorrono all'aborto clandestino. A presentarle è la deputata di Sinistra italiana Marisa Nicchi, componente della commissione Affari sociali della Camera. «Quella delle multe fino a 10mila euro per l'aborto clandestino è una sanzione estremamente punitiva - ha detto Nicchi - perché spesso le donne ricorrono all'aborto clandestino per mancanza di altre possibilità vista l'altissima percentuale di medici obiettori, che impediscono l'applicazione della legge». Anziché penalizzare e colpevolizzare le donne che cercano di difendere i loro diritti, il governo dovrebbe fare prevenzione e promuovere la piena applicazione della legge 194.

Commenti

Luigi Farinelli

Mar, 23/02/2016 - 09:41

L'attacco è anche contro i medici obiettori. Di questo passo saranno loro ad essere multati o, addirittura, ad essere discriminati, se non, licenziati o non assunti. L'ideologia sta riducendo sempre più l'umanità a livelli inferiori a quelli delle bestie le quali, se non altro, seguono i principi naturali.

Ritratto di wciano

wciano

Mar, 23/02/2016 - 10:19

La sanità è nelle mani della potentissima lobby di Comunione e Liberazione, amici, e amici degli amici. Se non ti dichiari obiettore non trovi posto nella sanità, che schifo.

electric

Mar, 23/02/2016 - 12:09

Wciano, lo schifo lo fa chi la pensa come te...

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Mar, 23/02/2016 - 12:20

Il ricco prepotente vuole avere il diritto di andare ad abortire dove e come gli pare e piace, ma non vuole tirare fuori troppi soldi! E la sinistra, come al solito, ne sposa la causa.

TIRONILUCA

Mar, 23/02/2016 - 12:21

wciano: ma cosa caspita racconti? E' talmente potente CL che dal 70 sono stati ammazzati qualcosa cosa 6.000.000 di bimbi non nati. Informati prima di raccontare stupidate

little hawks

Mar, 23/02/2016 - 19:47

Si dice aborto ma sarebbe più giusto parlare di omicidio, anzi dell'uccisione di chi non può assolutamente difendersi.