Accogliere i baby-profughi ci costa 500 milioni all'anno

Boom di arrivi ma pure di truffe. E le leggi impediscono di distinguere chi è davvero minore e chi invece finge

Fin qui tutto bene, fin qui tutto bene, ripete, l'uomo che cade nel vuoto. È il mantra del governo, quando parla agli italiani del sistema di accoglienza dei migranti. Curiosamente, a Bruxelles lo stesso governo per batterecassa intona una canzone diversa, raccontando che «l'Italia non reggerebbe un altro anno di arrivi come il 2016», parole dello stesso Renzi. Poi emergono le rivolte stile Gorino, gli scandali alla Mafia capitale, le truffe dei finti minorenni migranti come quella svelata dalla Procura di Bologna e raccontata dal Giornale.

Il caso dei minori non accompagnati sta emergendo in tutta la sua gravità e si può riassumere in una cifra: più 55 per cento. È il dato sulle presenze nei centri di accoglienza italiani al 31 agosto 2016: 13.862 contro gli 8.943 del 31 agosto 2015 (dati del ministero del Lavoro). Un crescendo imponente, che preoccupa operatori sociali ed enti locali, cui spetta farsi carico degli under 18 stranieri senza genitori. La maggior parte finisce in comunità le cui rette vanno da 80 a 120 euro al giorno (contro i circa 30 degli adulti). Lo Stato centrale contribuisce solo per 45 euro. Questa suddivisione impedisce di avere un quadro finanziario chiaro, ma calcolando una media di 100 euro al giorno e basandosi sul numero di ospiti attuali, si arriva a un costo di oltre 500 milioni l'anno per le casse pubbliche. Che sono talmente sotto pressione da essere finite in tribunale. Un gruppo di cooperative per l'accoglienza di minori che non riceveva i soldi da mesi ha denunciato tre ministri. Il tribunale li ha prosciolti ammettendo che i pagamenti latitavano, ma stabilendo che non pagare non è reato.

Quello dei minori è un dramma vero. E in prospettiva, se il sistema funzionasse, i migranti più giovani sarebbero quelli con maggiori possibilità di integrarsi. Ma, al di là del fatto che il nostro sistema si basa sull'assistenzialismo più che su una vera integrazione, l'inchiesta dell'antimafia di Bologna e le tante denunce parallele che stanno arrivando da mezza d'Italia, fanno capire che dietro al boom degli «Msna», i minori stranieri non accompagnati, c'è un altro business, in mano a trafficanti internazionali che approfittano del sistema dell'accoglienza italiano, incapace di distinguere tra veri e finti minori. Un'inchiesta a Forlì ha svelato che tante famiglie albanesi portano i figli a studiare in Italia fingendo di abbandonarli. E quella di Bologna dipinge uno scenario ancora più ampio: le norme (comprensibilmente) prevedono che un minore abbandonato non possa essere espulso. L'unica risorsa per veriicare se minore lo è davvero è la radiografia del polso che rivela se la crescita ossea è completa, il che accade intorno ai 19 anni. Ma nei tribunali l'esame viene considerato affidabile con una approssimazione di due anni. Basta un ricorso al Tar e si diventa minorenni d'ufficio.

Allo scoccare dei 18 anni, veri o presunti, si ottiene facilmente, grazie ai buchi della normativa e nonostante una circolare contraria del Viminale, un permesso di soggiorno, molto più facilmente di quanto accade a un maggiorenne con regolare lavoro in Italia. E le mafie dei trafficanti lo sanno bene. «La frequenza degli arrivi e la conoscenza di quello che spetta ai minori -ha detto al Tirreno Sandra Capuzzi, presidente della Sds, l'ente pubblico che eroga l'assistenza a Pisa- ci fa pensare che magari queste famiglie sono state istruite a comportarsi in quel modo. Poi, il più delle volte, compiono diciotto anni e spariscono».

Commenti

potaffo

Dom, 30/10/2016 - 09:33

Io a parte tutto (che ormai non farei entrare neanche più un capello dall'Africa) non credo che la politica del governo nei confronti dei minori non accompagnati sia coerente con il nostro ordinamento: se un bimbo nostro viene trovato non accompagnato dalle FFO, mica lo sbattono dai servizi sociali, ma cercano i genitori e lo riportano a casa o sbaglio? Per loro no ed il governo di fatto fa un sequestro di persona. Nel caso di un bimbo morto annegato perchè i genitori lo mettono in un battello fatiscente? In Italia i genitori verrebbero perseguiti penalmente, qui gli danno assistenza e anche una pacca sulla spalla, è assurdo!!

Duka

Dom, 30/10/2016 - 09:36

CHI PAGA ?

Ritratto di Giano

Giano

Dom, 30/10/2016 - 09:52

Costa 500 milioni all'anno? No, non costa all'anno, costa a noi. "La situazione è grave, ma non è seria", diceva Flaiano. Noi, dopo aver abbondantemente superato la soglia di sopportazione, diciamo che si ride per non piangere. Boh!

Keplero17

Dom, 30/10/2016 - 09:54

Sì, ma questo è solo l'inizio. Se renzi non se ne va l'anno prossimo saranno 700 milioni.

carpa1

Dom, 30/10/2016 - 11:18

Veri o finti minori, la vera bufala sta nel considerare questi come spinti "DALLA NECESSITA'" e non invece "DALLE BRAMOSIE di far soldi da parte dei criminali che organizzano questi trasferimenti e da quelli nostrani, finti buonisti, che si fanno intortare da quei bas.tardi. E' ora di finirla di continuare ad incentivare questo schifo. Dategli un taglio.

lawless

Dom, 30/10/2016 - 11:55

ma quali baby, si contano sulle punta delle dita quelli veri, hanno tutti i documenti contraffatti (quando li hanno). L'ennesima presa per i fondelli per gli italiani che devono mantenerli da parte di trafficanti, mafia e buonismo sinistroide delle coop in particolare.

Ritratto di Raperonzolo Giallo

Raperonzolo Giallo

Dom, 30/10/2016 - 12:08

I collaborazionisti interni sono in costante contatto con i paesi stranieri di origine e spiegano con esattezza tutti i trucchi, i cavilli e i sotterfugi per ottenere permessi, ricongiungimenti e sussidi. Ripeto, il problema non sono "gli scafisti", "i clandestini", "i trafficanti", il problema è unicamente la rete ormai consolidata di collaborazionisti italiani che lavora ogni giorno, a ritmo continuo, per la dissimulazione e l'inganno al fine di garantire la permanenza e il mantenimento di migliaia di stranieri. Finché non si scoperchia questo vaso di Pandora -il cui contenuto naturalmente è noto quasi a tutti- resterà così per sempre, e ogni anno sarà l'anno record.

Ritratto di Giano

Giano

Dom, 30/10/2016 - 13:06

@Raperonzolo Giallo, esatto, si sa benissimo che è così, ma nessuno interviene. Stranamente questi clandestini già prima di partire sono a conoscenza di numeri da chiamare per ricevere i soccorsi in mare e di tutte le leggi e le norme a loro favore una volta sbarcati. Roba che nemmeno gli italiani conoscono. Hanno il sostegno e l'assistenza della lobby sinistra delle coop e associazioni varie che sta facendo milioni di euro con il business mascherato da operazione umanitaria. A spese nostre, ovvio. Nemmeno lo scandalo "Mafia capitale" sembra aver aperto gli occhi alla gente. Oppure, sanno, ma preferiscono fingere di non sapere.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 30/10/2016 - 13:13

Invasori. Da rispedire in Africa senza indugi

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 30/10/2016 - 13:16

Piano Kalergi ai piani alti e schifoso schiavismo/affarismo ai piani bassi, quello dei profittatori della sinistraglia e del cattocomunismo

killkoms

Dom, 30/10/2016 - 13:33

quando cresceranno ci pagheranno le pensioni..!