Affidati alla Guardia costiera e a Lampedusa. Naufragio di aprile: trovati i corpi

RomaNon 700 ma 800 potrebbero essere le vittime del naufragio di immigrati dello scorso 18 aprile al largo della Libia. Morti a un passo dalla salvezza che ora, dal fondo del Mediterraneo, chiusi nel barcone appena individuato dalla Marina militare a 375 metri di profondità, sono da monito a quei paesi che finora erano stati a guardare gli sforzi dell'Italia per far fronte all'emergenza immigrazione.

Ora qualcosa si sta muovendo, ma il peso dell'accoglienza, nonostante le dichiarazioni di facciata dell'Europa, rimane sempre sulle nostre spalle. Come dimostra il salvataggio di 110 migranti nel Mediterraneo effettuato due giorni fa da una nave inglese. La Bulwark della Royal Navy ha soccorso un gommone stracarico di profughi che navigava in precarie condizioni di galleggiabilità al largo delle coste libiche. Poi, appena effettuato il salvataggio di tutti migranti, gli inglesi li hanno trasbordati su una nave della Guardia Costiera. E arriverderci. Alla faccia della collaborazione sbandierata in un tweet pubblicato ieri dal premier britannico David Cameron sul profilo di Downing Street che conferma la telefonata di congratulazioni fatta dal nostro presidente del Consiglio Matteo Renzi a Cameron dopo la vittoria alle elezioni: «Lavoriamo a stretto contatto sull'Europa e sui migranti nel Mediterraneo». Peccato che la collaborazione inglese si interrompa al momento di trovare una collocazione per gli immigrati salvati. Del resto Cameron su questo era stato chiaro parlando con Renzi, la Merkel e Hollande al Consiglio Ue di aprile. «Daremo il nostro contributo sia dal punto di vista del budget che su quello dei mezzi - aveva detto - ma le persone salvate non devono essere portate da noi». E così è stato. Quando è arrivato il momento la Gran Bretagna ha fatto la sua parte, ha inviato la nave richiesta a patto che poi fosse l'Italia a farsi carico degli immigrati. Renzi la chiama «strategia europea». Ieri abbiamo avuto un assaggio anche dell'accoglienza tedesca, con la fregata Hessen intervenuta per salvare 200 migranti che avevano lanciato l'allarme al largo di Lampedusa. Le persone sono state salvate. E scaricate in un porto italiano.