"Agganciamo subito Angelino prima che vada in vacanza". Le intercettazioni che inchiodano Alfano

Sul Fatto Quotidiano le pressioni sul segretario del viceministro Bubbico per cacciare il prefetto di Enna: ecco tutte le telefonate che hanno portato al trasferimento

"Angelino sta dormendo...". Da un capo del telefono c'è Mirello Crisafulli, dall'altro Ugo Malagnino, segretario del vice ministro degli Interni Filippo Bubbico. Il ras del Pd ennese mette subito in chiaro: "Questa cosa bisogna farla prima di Natale, prima che parta parta per le vacanze". Ugo Malagnino lo rassicura: "Parlo io con Bubbico e il nome del prefetto sarà inserito nella lista dei prefetti da spostare". Il 23 dicembre il prefetto di Enna Fernando Guida viene "trombato" dal Consiglio dei ministri. "Oggi - si dicono Crisafulli e Malagnino - è proprio una bella giornata".

Il Fatto Quotidiano pubblica le telefonate al segretario del viceministro Bubbico per cacciare il prefetto scomodo. Telefonate che sono contenute nel fascicolo in cui risulta indagato anche Angelino Alfano. Il nome del ministro dell'Interno è finito nel registro degli indagati per "abuso d'ufficio" insieme a Crisafulli, Malagnino, Bubbino e al presidente della Fondazione Kore Cataldo Salerno che Guida, guarda caso, stava per commissariare. "Nei giorni precedenti (al Consiglio dei ministri che decide lo spostamento del prefetto, ndr) - spiega il Fatto Quotidiano - gli investigatori delle Fiamme Gialle registrano frenetiche conversazioni tra Enna e Roma". È in questi giorni che avviene l'incontro tra Bubbico e Salerno. Si vedono a Roma. Al tavolino del bar Sant'Eustachio c'è pure Magnino. Secondo la ricostruzione del quotidiano diretto da Marco Travaglio, Crisafulli si sarebbe speso più volte per chiedere ad Alfano lo spostamento di Guida. Ad Angelo Capodicasa, ex parlamentare della Regione oggi parlamentare del Pd, ha chiesto un incontro con il ministro dell'Interno. Incontro che poi non si è tenuto. Quindi prova di arrivare a Bubbico tramite Malagnino. Infine, alla vigilia del Consiglio dei ministri, punta a Giuseppe Firrarello, suocero del sottosegretario Ncd Giuseppe Castiglione. Sta di fatto che il 22 dicembre i cellulari di Firrarello e Crisafulli vengono agganciati dalla stessa cella telefonica del centro di Catania. È qui che, secondo gli investigatori, si sarebbe tenuto l'incontro per decidere il trasferimento di Guida.

Il 23 dicembre si tiene il Consiglio dei ministri. Guida viene trasferito. Crisafulli e Malagnino brindano: "Oggi è una bella giornata".

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Commenti

giuseppe1951

Sab, 27/02/2016 - 16:24

Finalmente! Questo è segno che in Italia ancora c'è qualche Giudice serio! Quindi forse non è ancora tutto perso, Arrestate Alfano è il suo "datore di lavoro sporco" Renzi!

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Sab, 27/02/2016 - 16:54

Io so che tu sai che lui sa che noi sappiamo che voi sapete che essi sanno, capisci a mia... acqua in bocca!

Ritratto di aquila

aquila

Sab, 27/02/2016 - 16:56

non illudiamoci sulla serietà della magistratura, spesso fanno l'atto roboante per mettersi in mostra ma poi misteriosamente si scordano gli atti nei cassetti e tutto torna come prima ovvero con i soldi dei contribuenti buttati al vento!

giottin

Sab, 27/02/2016 - 17:05

Domanda per il sig. alf-ANO ANO ANO: ma non aveva detto che lui stava al governo solo esclusivamente per fare le riforme necessarie al paese, riforme che se non ci fosse stato lui non si sarebbero potute realizzare e quindi non sarebbe diventato una stampella del governo? Dopo che ha votato anche la legge sui cu#@#@@ONI ONI ONI che non era certamente una priorità per il nostro malgovernato paese e adesso che risulta pure indagato, non ritiene il caso di andare una volta per tutte a quel paese??????

michetta

Sab, 27/02/2016 - 17:10

E che dovremmo commentare? Non si possono commentare notizie gia' sapute e risapute, anche perche' tutto cio' che si dovrebbe dire, sui TRADITORI, non passerebbe la CENSURA. A proposito di censura, ci piacerebbe anche conoscere il metro di giudizio usato da codesto quotidiano, quando si parla di uomini e donne che non sono ne' Uomini ne' Donne, oppure quando gli stessi/stesse, si sodomizzano a vicenda, senza che si urti la suscettibilita' di chi si ritiene all'altezza di giudicare il Bene ed Male, la Natura ed i CONTRO-NATURA! ANDIAMO/ANDATE A VOTARE TUTTI !!!

ilbarzo

Sab, 27/02/2016 - 17:16

Signor ministro,nonchè Angelino Alfano,sei nella mxxxa fino al collo.Spero vivamente che tu possa finire in un fondo di galera,anche se purtroppo per voi politici la galera non esiste.

BiBi39

Sab, 27/02/2016 - 17:17

Un Ministro italiano non si dimetterebbe neppure se venisse sorpreso in una Banca con passamontagna e mitra in mano.

vince50_19

Sab, 27/02/2016 - 17:32

Ma nooooooooo, quanto siete malevoli: volevano agganciare Alfano per un passaggio sull'auto ministeriale .. ahahahaha .. Angelino, sempre più faccia da cemento armato!

Massimo.G

Sab, 27/02/2016 - 17:52

Per fare affari.bisogna prima bonificare il terreno no.

Una-mattina-mi-...

Sab, 27/02/2016 - 17:53

L'ITALIA COL SEGNO PIU' ha colpito ancora

giuseppe1951

Sab, 27/02/2016 - 17:56

Alfano, se tu non avresti tradito Berlusconi e tutti gli Italiani, il tuo "datore di lavoro sporco" non avrebbe potuto fare ulteriori danni all'Italia, ti auguro di marcire dentro una galera!

giuseppe1951

Sab, 27/02/2016 - 17:57

L'altro delinquente come te, Verdini, deve fare la stessa tua fine!

giuseppe1951

Sab, 27/02/2016 - 18:00

Non è solo questo Prefetto che ha manipolato Alfano, Qualcuno si è mai chiesto come mai ci sono Prefetti che vanno contro il popolo Italiano? Ebbene questi sono i risultati del lavoro sporco che Renzi gli chiede in cambio di mantenere la poltrona.

Zorronero

Sab, 27/02/2016 - 18:10

porta dove sai tu.. dai a chi sa lui... dì che siamo noi... ed è per loro!!! capiscisti????

Anonimo (non verificato)

Gioioso_Ciddone

Sab, 27/02/2016 - 18:15

scommetto che simili carogne, pezzi di m-e-r-d-a, immondizie umane, voltagabbana, esistono solo in Italia…!!!

Ritratto di elkid

elkid

Sab, 27/02/2016 - 18:16

----consiglio il giornalista sergio rame di leggersi il Giornale di Sicilia ed il corriere della sera di oggi- il diretto interessato -ossia guida--nega tutta la vicenda- «Il mio trasferimento - afferma Guida - non è una rimozione. Scelta concordata, indipendentemente dalla vicenda. Anzi, il commissariamento della Kore da me invocato è stato poi accelerato e attuato dal Viminale...»; lasciando il prefetto intendere - scrive il Corsera - che le pressioni, se ci furono, comunque non trovarono spazio al Viminale. Guida conclude: «Tutto concordato. Avevo chiesto di avvicinarmi a Roma dove risiede la mia famiglia»--della serie:sta storia si sgonfierà alla velocità della luce

Ritratto di andrea626390

andrea626390

Sab, 27/02/2016 - 18:33

Rammento a tutti una notizia che naturalmente non è apparsa sul Giornale. Alessandra Mussolini (ci sono le registrazioni video) su Bertolaso: “Non si può, non si può candidare questo co.glione. Dovevamo trovare un candidato valido, è’ inaiutabile. Poi c’è quell’altra (riferita a Giorgia Meloni) che non si sopporta più”.

elio2

Sab, 27/02/2016 - 18:34

Peccato che come al solito il caso sarà dato in gestione ad un compagno magistrato con il compito di portare tutto a prescrizione, anche contro la volontà dell'indagato, detto questo a beneficio di coloro che pensano che la nostra magistratura sia parte terza e non di parte.

Libero1

Sab, 27/02/2016 - 18:44

Giuda nei guai.Chi tradisce e peggio di chi ruba. Non merita rispetto.Non credo che saranno in tanti gli italiani(tra questi io )che si strapperanno i capelli se finira' in gattabuia.

Efesto

Sab, 27/02/2016 - 19:01

giuseppe 51 in primis. Quando la violazione delle conversazioni politiche viene costantemente intercettata siamo in piena dittatura. I magistrati non dicono tutto, non fanno sapere quante intercettazioni sono ignorate. Un Prefetto che politicamente rema contro il governo va rimosso e senza troppi complimenti. Il prefetto rappresenta il governo dal punto di vista amministrativo. Quindi la sua rimozione potrebbe essere un fatto politico e non amministrativo. La gamba tesa potrebbe essere quella dei giudici. Chi giudica i giudici? Poveri idioti quelli che si appiattiscono al solo suono dell'incarico. La politica (imparate da Socrate) è compromesso con l'obiettivo di essere utili alla gente, non di avere esatta corrispondenza alla norma che oggi potrebbe essere giusta, domani chissà. Non si confonda l'efficienza (utile e proficua) con l'onestà (peraltro formale) che potrebbe essere solo fine a se stessa.

florio

Sab, 27/02/2016 - 20:20

andrea626390, prima di guardare in casa d'altri, guardate in casa vostra, esimio sinistro avete più scheletri nell'armadio che vestiti. Se il CD avesse fatto la metà delle porcate che ha perpetrato questo governo ci sarebbe stata la rivoluzione, ma a voi ideologicamente puri è concessa ogni nefandezza, ormai non bastano più le maschere antigas per la puzza di lerciume che avete seminato! Vergognatevi affossatori del paese Italia!

Cheyenne

Sab, 27/02/2016 - 23:07

via questo porco

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Sab, 27/02/2016 - 23:08

Commentare è tempo sprecato. ORA I FATTI!!!

Pelican 49

Sab, 27/02/2016 - 23:10

Travaglio attacca Angelino come se fosse ancora legato a Berlusconi .....non otterrà niente, ora è protetto dal PD. Ed in Italia questo equivale a più di un salvacondotto. Tra pochi giorni si sarà sgonfiato tutto. Ad arte, naturalmente. Oramai siamo in un bel paese ...il nostro obiettivo è la democrazia egiziana.

Edmond Dantes

Sab, 27/02/2016 - 23:56

@andrea626390 etc. E allora ? Ha commesso abuso d'ufficio ? Se c'è un abuso qui è solo quello della stupidità di commenti a capocchia come il suo.

umberto nordio

Dom, 28/02/2016 - 07:59

A un bel gancio da mattatoio?

giuseppe1951

Dom, 28/02/2016 - 08:13

Sig. EFESTO, non so cosa voglia significare con il suo commento, una cosa però è certa, i Prefetti che remano contro il governo vanno cacciati, ma i Prefetti che vanno contro il popolo Italiano vanno premiati? e comunque sia, il decreto per rimuovere quel Prefetto è stato fatto di nascosto come abitudine di Renzi, perciò il fatto è da condannare a prescindere.