Alfredo Robledo prosciolto anche dall’accusa di abuso d’ufficio

Si chiude uno dei capitoli della guerra interna alla procura di Milano

"Il fatto non sussiste". Con questa formula il procuratore aggiunto di Torino, Alfredo Robledo, ex procuratore aggiunto di Milano, è stato prosciolto dall'accusa di abuso d'ufficio in udienza preliminare a Brescia.

Il procuratore era stato accusato per il denaro sequestrato durante l'inchiesta sui derivati acquistati dal comune meneghino. L'assoluzione è stata pronunciata dal gup di Brescia Paolo Mainardi.

La denuncia contro Robledo, accusato con Piero Canevelli e Federica Gabrielli, anche loro prosciolti, era arrivata da Bruti Liberati, con cui per mesi c'erano state tensioni e scontri, culminati con la decisione da parte del Csm di spostarlo a Torino.

I tre erano custodi di 90 milioni sequestrati a 4 banche depositati presso la Banca Credito Cooperativo di Carate Brianza. Denaro che, per l'accusa, doveva invece essere depositato sul Fondo Unico Giustizia (Fug). Un'altra persona, incaricata di custodire le somme di denaro, era stata invece prosciolta per prescrizione nei mesi scorsi.