Allarme meningite pronto alla vaccinazione un milione di persone

Marco GemelliLa Toscana adesso ha paura. Dopo il 12° caso di meningite registrato dall'inizio dell'anno in diverse aree della regione, in poco tempo oltre un milione di persone sarà chiamata a vaccinarsi contro il meningococco C, ritenuto il ceppo più pericoloso. La decisione è stata presa ieri mattina in un incontro tra il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, l'assessore regionale Stefania Saccardi, l'Istituto superiore di sanità e l'Aifa, l'agenzia del farmaco: la vaccinazione avrà carattere intensivo, sarà gratuita per tutti coloro che vivono nelle province di Firenze, Prato e Pistoia mentre i cittadini oltre i 45 anni residenti nelle altre province avranno il ticket ridotto. Il timore è che senza adeguate contromisure il fenomeno possa degenerare in un'epidemia: nella Toscana centrale l'attenzione non è concentrata solo sulle fasce d'età più deboli, come anziani e bambini anche perché quelli sotto i 14 anni sono già vaccinati contro il meningococco C - ma il provvedimento coinvolge tutti, e soprattutto la fascia dei giovani adulti che è risultata statisticamente più colpita. Per l'occasione verrà avviata una negoziazione con le aziende per stabilire il prezzo dei vaccini, visto che saranno necessarie diverse decine di migliaia di dosi: le stime parlano di un costo per la collettività di quasi 30 milioni di euro, e senza possibilità di tariffe convenzionate l'esborso per il sistema sanitario toscano potrebbe essere tale da richiedere l'intervento finanziario del ministero. Inoltre è già stata istituita un'autorità permanente di monitoraggio per tenere l'occhio la diffusione del batterio, mentre inizierà a breve uno studio ad hoc dell'Iss sulla durata della protezione vaccinale. Nel frattempo, in alcune aree si rischia già la psicosi: nel distretto di Capannori (Lucca), ad esempio, ieri erano rimaste solo 19 dosi e la gente si è messa in coda sin dalle 5,30 del mattino. E dire che in Toscana è già attiva una campagna straordinaria di vaccinazioni, costata alle tasche dei contribuenti 10 milioni di euro: al momento si sono già vaccinate quasi 300mila persone, di cui la metà di età compresa tra gli 11 e i 20 anni e oltre 120mila fino ai 45 anni. Ad oggi, in Toscana si sono registrati 12 casi, di cui 10 da meningococco C. Nel 2015 erano stati complessivamente 38 (di cui 31 da ceppo C), costati la vita a nove persone. «È una situazione grave, unica nel panorama nazionale spiega l'assessore regionale alla sanità, Stefania Saccardi ed è per questo che stiamo rastrellando vaccini ovunque, senza badare a spese». Eppure a livello politico c'è chi accusa gli enti locali di essersi mossi in ritardo: «La Regione non sa che fare, finora solo provvedimenti di rincorsa» tuona il vicepresidente della Commissione sanità Stefano Mugnai (Fi), mentre per la Lega «il batterio è stato isolato per la prima volta nel 2012, quando a Livorno fece scalo una nave da crociera con 4 membri affetti da meningite».