Un altro parlamentare ex 5 Stelle passa con il Partito Democratico

Alessio Tacconi ha annunciato questa mattina l'adesione al Pd dal Gruppo Misto. Aveva lasciato i grillini in polemica

Alessio Tacconi in una immagine d'archivio

È Alessio Tacconi l'ultimo parlamentare con un passato nelle fila del Movimento 5 Stelle ad aderire al Partito Democratico. Il deputato, che dal febbraio dello scorso anno era passato al Gruppo misto, ha scelto di virare a centrosinistra.

"Il M5S si è rivelato una gigantesca farsa - ha commentato in mattinata -, le promesse fatte in campagna elettorale erano parole al vento, slogan su cui lucrare sulle difficoltà dei cittadini per puro calcolo elettorale". Un attacco duro, che ricorda lo scontro scaturito quando, un anno fa, aveva lasciato i 5 Stelle.

L'abbandono dei grillini da parte di Tacconi non era stato all'epoca ben accolto dal partito. L'ex capogruppo alla Camera, Roberta Lombardi, aveva attaccato lui e il collega Catalano dicendo: "Per loro non è mai stata una questione di principio. Per loro è stata fin dall'inizio una questione di soldi ed ora finalmente potranno tenerseli senza discutere con noi altri".

"Ho sempre rendicontato e restituito quanto dovuto", aveva scritto allora Tacconi, in una lettera al capogruppo dei deputati, Federico D'Incà, chiedendogli anche di smentire le dichiarazioni fatte dal collega Luigi Di Maio, per non essere costretto a concludere "che anche il Movimento 5 Stelle fa uso della cosiddetta 'macchina del fango'".

Commenti

MEFEL68

Lun, 13/04/2015 - 11:20

Altra compravendita o transumanza spontanea? Che la Magistratura indaghi come ha fatto in altre occasioni.

maurizio50

Lun, 13/04/2015 - 11:42

Mi piacerebbe sapere quanti, che un tempo votavano per il c.d., hanno dato il voto a costui. E ' un classico di questo squinternato paese:raccattare voti di destra per spenderli a sinistra!!!

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Lun, 13/04/2015 - 11:52

PD grillame lega e vetero fascisti sono tutti di sinistra: stato tasse e manette. Sarebbe l'ora di capirlo.

Ritratto di ContessaCV

ContessaCV

Lun, 13/04/2015 - 11:56

Tutti i cambia casacca devono essere immediatamente sospesi e messi in un limbo SENZA STIPENDIO fino a nuove elezioni. Poi quando ci saranno le elezioni, si metteranno in lista nel nuovo partito dove intendono confluire e si vedrà se qualcuno li vorrà rivotare.

Atlantico

Lun, 13/04/2015 - 12:08

Nulla di strano: è noto ( anche per indagini demoscopiche che lo dimostrano ) che la maggior parte dei voti affluiti a Grillo nel 2013 provengono da elettori che prima votavano il centrosinistra ( e che prima o poi torneranno a Renzi ).

Marzio00

Lun, 13/04/2015 - 12:08

Ma non erano quelli che proclamavano che se uno era in disaccordo con il partito rimandavano il mandato? W la coerenza del nuovo movimento 5 stelle, pecunia non olet!!!!!

Ritratto di ilmax

ilmax

Lun, 13/04/2015 - 12:08

che novità, se il PD fa sempre la corte al M5S ci sarà un motivo!

Libertà75

Lun, 13/04/2015 - 12:24

Mi auguro che i soliti commentatori di sinistra gridino allo scandalo per questo scouting che fa il PD oppure che si dichiarino manifestamente privi di morale!

Ritratto di stenos

stenos

Lun, 13/04/2015 - 12:43

Che pensavate? Chi pensate che siano i grillini? La maggior parte comunisti incazzati che stanno rientrando da brave pecore all'ovile. E dopo non avranno più crisi di coscienza, obbediranno e muti.

gianni.g699

Lun, 13/04/2015 - 12:48

uno dei tanti infiltrati di sx che tornano a casa dopo aver svolto il loro lavoro ...

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 13/04/2015 - 13:58

"Tengono" famiglia e pensano al loro futuro. No comment.

Atlantico

Lun, 13/04/2015 - 14:22

Libertà75, non risultano, allo stato, pagamenti a Tacconi. O lei ha informazioni diverse ?

unosolo

Lun, 13/04/2015 - 14:52

il motivo è solo uno , nel M5S parte dello stipendio lo versano per scopi ben precisi , evidentemente chi salta il fosso è solo per mantenersi l'intero stipendio quindi è un prezzo , è dimostrato che tutti sono in vendita anche se si vendono da soli.

Ritratto di alejob

alejob

Lun, 13/04/2015 - 16:58

Signori Politici, non saprei il numero di votanti che sono in questo paese, ma sicuramente avrei la MAGGIORANZA ASSOLUTA per dirvi che SIETE UNA BANDA di DELINQUENTI. State non governando, ma cercando con tutti i mezzi di SPIANARVI la STRADA per avere la POSSIBILITA' dell'ASSOLUTO COMANDO, vedendo attorno a voi il CONTINUO CAMBIO DI CASACCA, di TRADITORI della VOLONTA'popolare, che li ha VOTATI. Non avete nessuna DIGNITA' per fare una LEGGE che VIETA il passaggio a qualsiasi parlamentare, di aggregarsi ad un'altro partito fino a decadenza del governo. Fate SCHIFO!!!!

Ritratto di kensan

kensan

Lun, 13/04/2015 - 17:39

Come ha detto @unosolo: «il motivo è solo uno , nel M5S parte dello stipendio lo versano per scopi ben precisi , evidentemente chi salta il fosso è solo per mantenersi l'intero stipendio quindi "è un prezzo", è dimostrato che tutti sono in vendita anche se si vendono da soli.» Un parlamentare del M5S che salta il fosso ha già un guadagno economico notevole perché può godere delle intere sovvenzioni statali dei parlamentari che lo Stato gli garantisce, in più può fare carriera a vita e non lasciare il parlamento dopo 2 mandati. È come fare tredici al totocalcio il fare il salto del fosso. Quindi quale migliore auto-vendita di se stessi è questa? Non occorrono i soldi del PD per vendersi, bastano quelli delle tasse degli italiani.

Ritratto di kensan

kensan

Lun, 13/04/2015 - 18:07

Poi è significativo il tweet di questo deputato, Tacconi, in cui parla di fango se solo si immagina che i soldi dello stipendio non li restituisca come fanno tutti i parlamentari del Movimento cinquestelle: adesso che Tacconi è del PD non avrà più nessuno che gli chiede di restituire lo stipendio, non ci sono più problemi di fango in quanto tutti sono infangati (di soldi) nel PD.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Lun, 13/04/2015 - 20:10

Grillo ha abbassato il prezzo dei suoi parlamentari non a caso. Forse basta una telefonata all'avido comico ed al prezzo di prima se ne comprano il doppio. Sia in aula che nelle commissioni le decisioni corrono spesso sul filo di una decina di voti: quindi sono determinanti. Ed a basso costo. I politici e gli amministratori pubblici invece dovrebbero avere l'assegno di presenza moltiplicato per tre ed essere diminuiti a un decimo. Chi fa politica non deve essere un accattone alla mercé di chiunque ma la politica deve costare meno.