Amazon, dipendenti depressi e con istinti suicidi

E il giornalista inglese Bloodworth denuncia: «Fanno pipì nelle bottiglie per non perdere tempo»

Un altro tassello al puzzle delle denunce contro il colosso mondiale delle vendite on line. Amazon di nuovo sotto accusa, stavolta dopo un sondaggio della britannica Organise, realizzato su cento dipendenti del deposito di Rugeley, nello Staffordshire, nord dell'Inghilterra. L'organizzazione, che si batte per migliori condizioni sul posto di lavoro, ha svelato come la metà dei cento intervistati (su un totale di 1.200 persone impiegate nel magazzino da 65mila metri quadrati), ha ammesso di soffrire di depressione da quando ha cominciato a lavorare per l'azienda di Jeff Bezos, l'uomo più ricco del mondo. Otto di loro hanno anche confessato di avere tentazioni suicide. E i tre quarti hanno ammesso di evitare di bere, fino ad assetarsi, per limitare le visite al bagno e mancare gli obiettivi sulla produttività.

È un quadro desolante, quasi da un incubo, che fa il paio con le rivelazioni di James Bloodworth, autore di Hired, il libro-denuncia pubblicato il 18 marzo, in cui il giornalista racconta la sua esperienza di sei mesi, in incognito, nel variegato mondo inglese della gig economy, quella dei lavori saltuari e senza contratto. Bloodworth ha trascorso un mese nel mega-deposito di Rugeley e svelato cosa accade ai lavoratori, continuamente monitorati dai supervisori per garantire che l'efficienza sia al massimo e le perdite di tempo al minimo. Così anche andare in bagno diventa un'impresa. Le toilette «possono essere anche a dieci minuti e quattro piani di distanza dal posto in cui si lavora». E infatti - ha svelato Bloodworth - «la gente faceva pipì nelle bottiglie per paura di perdere il lavoro o essere punito». Nel timore di furti, i dipendenti vengono continuamente controllati, con un sistema di sicurezza e scanner che ricorda quello degli aeroporti. E rischiano anche la perquisizione dell'automobile in caso di sospetti. Vietati, poi, telefoni cellulari, occhiali da sole e cappucci. Qualcuno ha anche raccontato: «Ho avuto un episodio di epilessia al lavoro e mi hanno portato in ospedale. L'indomani ho ricevuto una chiamata in cui si chiedeva perché non mi fossi presentato al lavoro».

Amazon rigetta le accuse e si dice persino scettico sulla circostanza che le persone intervistate abbiano realmente lavorato per l'azienda. «Ci impegniamo per garantire un ottimo ambiente per tutti i nostri dipendenti e il mese scorso LinedkIn ci ha indicato come il settimo posto più ricercato nel Regno Unito e il primo negli Usa».

Questione di punti di vista. Come denuncia ancora Bloodworth nel suo libro, secondo cui Amazon ricorda un po' la vecchia Unione Sovietica. Mentre i dipendenti fanno fatica ad andare in bagno, nei corridoi dei depositi l'azienda esibisce cartelli motivazionali del tipo: «Ci piace venire al lavoro e ci manca quando non siamo lì». I manager dicono: non chiamarlo «deposito» ma «centro di realizzazione». I capi sono «soci» e lì non si viene «licenziati» ma «rilasciati». Come in prigione.

Commenti

vince50

Lun, 16/04/2018 - 09:22

Schiavitù spacciata volgarmente e palesemente per tutt'altro.Chi può approfitta,chi non può soccombe.

Dordolio

Lun, 16/04/2018 - 10:17

Stanno tirando troppo la corda per impadronirsi completamente del mercato. Eppure il solo fatto di avere un catalogo praticamente sconfinato e prezzi vantaggiosi dovrebbe essere sufficiente. Invece hanno impostato anche ritmi di preparazione e consegna merce velocissimi (il giorno dopo spesso). E questa logistica distrugge chi se ne occupa. Il peggio è che hanno ormai abituato la clientela proprio a questo ed è difficile fare ormai marcia indietro....

GioZ

Lun, 16/04/2018 - 10:25

Io boicotto Amazon da un bel po' per altri motivi, e da quando ho saputo di come schiavizzano io dipendenti non compro più niente da loro. Sono elusori di tasse e per questo fanno concorrenza sleale ad altri distributori. Nemmeno i loro servizi sono eccellenti come dicono. Alla fine, si possono perdere 5 minuti in più per scegliere da altri e aspettare quei 2 o 3 giorni in più per ricevere la merce. Chi ci corre appresso?

PaolodC

Lun, 16/04/2018 - 10:27

Questi americani sono pazzi. Ma è così difficile avere un minimo di buon senso e di equilibrio?

PaolodC

Lun, 16/04/2018 - 10:28

Aggiungo che il paragone con la vecchia Unione Sovietica mi pare davvero azzeccato. Se è così siamo proprio a livello degli slogan tipo: "Sempre avanti verso la vittoria del socialismo"!

sibieski

Lun, 16/04/2018 - 11:00

E' ora che i diritti entrino anche in questo girone dantesco infernale...e lo dice uno di destra.

aredo

Lun, 16/04/2018 - 11:21

Italia il popolo più provinciale e tonto di tutti... Ma si, mandiamo via Amazon! Ma si, paghiamo i prodotti 5-6 volte di più a prezzi gonfiati che i commercianti ladri italiani altrimenti non riescono a lavorare onestamente e piangono miseria senza truffare la gente,eh!! La sinistra con i sindacati è una piaga ovunque nel mondo ma in Italia è anche peggio di altrove. Unico paese in cui la gente manifesta contro Amazon e piagnucola con scioperi. Ma le attività italiane, le imprese italiane pagano di più la gente? Dove, come, quando? Tutti contro Amazon perchè pretendono che sul posto di lavoro il dipendente stia a lavorare e sia produttivo il 100% del tempo pagato!? Ehh!

jaguar

Lun, 16/04/2018 - 11:46

Questo è il futuro che attende i nostri giovani, poco lavoro, sfruttamento e una vita da precari.

gt2017

Lun, 16/04/2018 - 11:57

Amazon commercializza, non costruisce i prodotti che vende. Allora bisognerebbe boicottare anche chi costruisce prodotti senza rispettare l'uomo e la natura...

gt2017

Lun, 16/04/2018 - 12:02

Amazon commercializza i prodotti, non li costruisce. Allora bisognerebbe boicottare anche chi costruisce i prodotti senza rispettare l’uomo e la natura….

Arturo.Pecorelli

Lun, 16/04/2018 - 12:30

@aredo nessuna persona può essere produttiva al 100%, e le dico di più, neanche una macchina può essere produttiva al 100%. Ha mai studiato statistica? Una persona ogni tanto si deve anche fermare per defecare, così come una macchina si può inceppare, ed in certi ambienti succede mooooolto spesso, mi creda!!!... Sono una persona di destra, ma ognuno deve avere la sua dignità! Il lavoratore deve essere una risorsa, non un peso! Per quanto riguarda il prezzo dei prodotti... attenzione a non cadere vittima del consumismo sfrenato, a parte che adesso TUTTI i siti fanno prezzi anche migliori di Amazon, per me (ad esempio) una televisione 4k la potrebbero mettere anche 30mila euro, perchè francamente NON MI SERVE A NIENTE e sfido chiunque a dire che gli serve, a meno che non lavori come montatore cinematografico!!!!

Ritratto di TreeOfLife

TreeOfLife

Lun, 16/04/2018 - 12:39

Amazon tende ai modelli lavorativi cinesi. Andate a comprare nei negozi con i vostri cari e amici, non da questi negrieri online: fa bene alla salute camminare e rinforza i legami familiari nello stare insieme.

aredo

Lun, 16/04/2018 - 14:17

@Arturo.Pecorelli: le tv 4K partono da prezzi da 500 euro.. se non vi fosse il mercato libero i prezzi sarebbero rimasti fissati a 8-10mila euro come avrebbero voluto alcuni ricchi produttori. Non si può essere produttivi al 100% sul posto di lavoro? Se non sei produttivo al 100% TI DEVONO LICENZIARE! Se non sei produttivo al 100% stai truffando il datore di lavoro e rubando i soldi! Non stai lavorando! Stai perdendo tempo! Perdi tempo a casa tua quando non lavori! Ma le ore di lavoro SI DEVE LAVORARE! Punto.

Ritratto di frank.

frank.

Mar, 17/04/2018 - 00:19

aredo, ma dove hai studiato scienze del lavoro e management, a Birkenau?

bubaito

Mar, 17/04/2018 - 16:32

Aredo continua a comprare su amazon,che paga solo il 6% di iva,mentre i tuoi negozi ladri il 22% e la conseguena sara' che chiuderanno tutti,e la gente avra' le piaghe da decupito a furia di stare seduti davanti al pc.

no_balls

Mer, 18/04/2018 - 18:36

i diritti non li regala nessuno... le mezzecalzette che fanno la pipi nelle bottiglie si facciano una ripassata sulle lotte operaie degli anni 60-70..... Quando facevano venire la diarrea ad agnelli..... altro che amazon. Aredo vai a nanna che e' tardi..... fatti una settimana ad amazon e poi ci vieni a riferire....