Ammazzano un neonato gettandolo dall'auto in corsa

Caccia aperta agli autori di un gesto inspiegabile

Nadia Muratore

Settimo Torinese (TO) Lo hanno avvolto in un asciugamano e poi gettato dal finestrino, come fosse spazzatura. Solo che era un neonato, sporco di sangue e con il cordone ombelicale ancora attaccato al corpo. La cui voglia di vita ha avuto la peggio rispetto alla follia di chi lo ha trattato come uno straccio vecchio.

Erano da poco passate le sei del mattino a Settimo Torinese, nell'hinterland di Torino, in via Turati, in una zona popolare tra la ferrovia e il centro, quando un ragazzo che stava rientrando dal lavoro, è corso incontro a due netturbini, urlando: «Venite, c'è un bambino appena nato in mezzo alla strada». I due si sono avvicinati e davanti ai loro occhi è apparsa una scena agghiacciante: dentro un asciugamano sporco di sangue c'era un neonato con il corpicino già formato e il cordone ombelicale ancora attaccato alla pancia. «Non dimenticherò mai quell'istante - racconta Saverio Casorelli che insieme al collega Attilio Bondino è stato il primo a soccorrere il neonato -. Ho avvolto il piccolo in una tovaglia che mi hanno passato da una casa, era ancora vivo e le mamme che sono scese in strada hanno cercato di coccolarlo. Avrei fatto qualsiasi cosa per salvarlo. Sono state delle bestie a fare una cosa simile: quasi sicuramente lo hanno gettato da un auto, perché il piccolo aveva la testolina ammaccata». Immediatamente sono stati attivati i soccorsi: il bimbo è stato rianimato e intubato dai medici del 118, ma è morto poco dopo l'arrivo all'ospedale infantile del Regina Margherita, prima ancora di essere ricoverato in rianimazione. I Carabinieri hanno confermato che aveva una ferita al capo di origine ignota: potrebbe essere caduto a terra durante il parto, oppure aver battuto la testa mentre veniva abbandonato. Il racconto dei due netturbini, come quello del ragazzo che per primo ha visto il fagotto per terra e le immagini di una telecamera posizionata in quella zona, saranno preziosi per le indagini. La mamma dovrebbe aver partorito poche ore prima del ritrovamento del piccolo e potrebbe aver avuto una emorragia, per questo gli inquirenti stanno verificando negli ospedali torinesi se si è presentata una donna bisognosa di cure. La procura sta indagando per omicidio.