Anche Salvini la spara: "La mafia sarà cancellata tra qualche mese o anno"

Il ministro dell'Interno ricalca il collega grillino che usò le stesse parole per Genova

Sarà la «toninellite» che ha contagiato tutti. Il ministro dell'Interno Matteo Salvini ieri a Sorbolo (Parma) ha consegnato alla Guardia di finanza un edificio sequestrato alla 'ndrangheta. Lo stabile in questione è stato confiscato alla criminalità organizzata nell'ambito di Aemilia, il più grande processo contro le infiltrazioni della 'ndrangheta mai celebrato nel nord Italia sfociato (il 31 ottobre scorso) nella storica sentenza di 125 condanne per oltre 1.200 anni di carcere.

«Siamo più forti noi - ha detto -. Possono tener duro ancora qualche mese o qualche anno, ma mafia, camorra e 'ndrangheta saranno cancellate dalla faccia di questo splendido Paese, ce la metteremo tutta». Che pare la parafrasi presa a prestito dalla gaffe del 3 dicembre scorso del ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, quando, sulla ripresa della città di Genova, dopo il crollo del Ponte Morandi, si espresse in questo modo: «Come governo abbiamo dato tutto quello che potevamo a Genova, penso che in pochi mesi o al massimo anni tornerà a essere più forte di prima».

Il ministro dell'Interno ha poi continuato: «Io penso che siamo più forti. Ci sono operazioni in corso anche in altri Paesi europei, che riguardano mafia, camorra e 'ndrangheta. Devo dire che il sistema sicurezza in Italia, al di là ministri che vanno e che vengono, è sicuramente all'avanguardia ed un modello».

E puntuali non sono mancate le critiche. Carmelo Miceli, deputato del Pd e componente della Commissione nazionale antimafia l'ha subito bacchettato: «La mafia sarà eliminata quando politici come Salvini - chiacchieroni, incompetenti e dai comportamenti equivoci - si saranno ritirati a vita privata. È la gente che parla e si comporta come Salvini che dà linfa a Cosa Nostra. Anzi, la sua narrazione da bullo, da spaccone di periferia, è la stessa di certi soggetti che hanno a che fare con la mafia. Non basta fare i gradassi, non basta fare i bagni in piscina o dire che la mafia fa schifo. Per sconfiggere la mafia serve conoscere il fenomeno, servono idee chiare e misure concrete».

E pure il governatore siciliano Nello Musumeci, appoggiato anche da «Noi con Salvini», commentando le parole del vicepremier ha aggiunto: «Salvini dice che la mafia sarà sconfitta a breve? Se è un auspicio, me lo auguro anche io. Come sapete, Giovanni Falcone diceva che come tutti i fenomeni umani anche la mafia è destinata ad essere sconfitta. Prevedere però quando mi pare arduo e difficile».

In effetti ci vorranno mesi. Al massimo anni.