Dimissioni Mura, FdI attacca: "Una figura schifosa"

Andrea Mura: "Sono stato oggetto di un linciaggio mediatico senza precedenti, di accuse ignominiose basate su fatti inesistenti, su affermazioni da me mai pronunciate, che nessuno ha mai voluto verificare"

"È lecito anche dire che è schifoso candidarsi facendo il testimonial del mare e si può altresì dire che è turpe che il M5S venga qui a raccontarci che è presente in aula giorno e notte quando in realtà i suoi banchi sono talmente vuoti che noi di Fratelli d'Italia li abbiamo occupati. Se la parola indecente va bene io posso dire che la sovrana impudicizia regna tra coloro che vengono a farci la morale dopo aver fatto finta per giorni interi che il loro testimonial del mare fosse li tra loro mentre tutto il mondo sapeva che era per mari. Ed è lecito infine, dire che è putrido venirci a raccontare che non si erano accorti che Mura non veniva mai in Aula. Hanno fatto una figura immorale, schifosa, turpe, putrida e ricca di impudicizia e se loro sono così allora mi va bene che mi appellino come indecente". Così il deputato FdI Andrea Delmastro, dopo la querelle sulla parola "indecente" pronunciata da Emanuela Corda, ha commentato le dimissioni dell'ex M5s Andrea Mura.

Con 295 voti favorevoli e 181 contrari, la Camera ha infatti approvato la richiesta di dimissioni del deputato M5s eletto lo scorso 4 marzo in un collegio uninominale sardo nel quale, in base all'attuale legge elettorale, si terranno nuove elezioni suppletive. Il deputato era stato espulso dal gruppo parlamentare grillino per le troppe assenze in Aula e anche questa volta, Mura non si è presentato alla seduta.

Per spiegare le sue dimissioni, il deputato ha inviato una lettera indirizzata al Presidente della Camera Roberto Fico nella quale si legge: "Sono stato oggetto di un linciaggio mediatico senza precedenti, di accuse ignominiose basate su fatti inesistenti, su affermazioni da me mai pronunciate, che nessuno ha mai voluto verificare. Ho subito dei danni enormi e agirò in tutte le sedi per difendere la mia reputazione. Sono stato espulso dal mio gruppo parlamentare senza essere nemmeno convocato, senza poter replicare alle accuse infamanti che mi sono state rivolte".

L'ex M5s, velista di fama mondiale, aveva giustificato il suo assenteismo in un'intervista a La Nuova Sardegna dicendo che "la politica si può fare anche in barca" e che il suo ruolo sarebbe stato quello di testimonial per la difesa degli oceani dalla plastica. Dichiarazioni che non erano state apprezzate dal Movimento e che gli hanno causato l'espulsione dal gruppo parlamentare pentastellato.

"Il voto di oggi ci restituisce l'immagine di un Parlamento che finalmente lavora all'unico interesse degli elettori. È un segnale che ci aiuterà a recuperare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni. Niente di personale, sia chiaro, nei confronti di Andrea Mura, ma chi tradisce la fiducia degli elettori non può stare in Parlamento", è stato il commento della deputata M5s Emanuela Corda.

Commenti

Giorgio5819

Gio, 27/09/2018 - 20:06

Santo Dio ! Riusciremo a sopravvivere senza cotanta personalità ?? Altro che la finanziaria .... La verità é che c'é un co.lione in meno in parlamento.