Angelino svende Ap Però vuole imporre un suo uomo in Sicilia

Il ministro cerca "acquirenti" in vista delle Regionali. E spinge sull'ex rettore di Palermo

In Sicilia ripartono i saldi estivi dei centristi. Angelino Alfano cerca acquirenti per il suo partitino. Da Renzi a Berlusconi: il ministro degli Esteri è pronto a «svendere» il pacchetto di voti in terra sicula al miglior offerente. E non solo: il leader di Alternativa popolare nelle ultime ore sta accarezzando l'idea di imporre un proprio candidato per la presidenza della Regione Sicilia.

Il nome su cui gli alfaniani hanno deciso di puntare per strappare a Rosario Crocetta la guida di Palazzo Orlèans è Roberto Lagalla: l'ex rettore dell'Università di Palermo che ha già ufficializzato la discesa in campo in una lista civica è il pezzo pregiato della collezione centrista. Un nome che Alfano sta provando a inserire anche nella trattativa con Berlusconi. Ma da sottoporre, in alternativa, a Renzi che ieri è sbarcato in Sicilia, alle Terrazze del Charleston a Mondello, per presentare il libro Avanti.

Il leader di Ap aveva avviato contatti con gli azzurri per trovare un'intesa in vista del voto del 5 novembre. Il veto sul ministro degli Esteri da parte di Berlusconi e degli altri partiti ha imposto la frenata all'operazione: il centrodestra, al momento, è orientato a sostenere la candidatura di Nello Musumeci. L'ex delfino del Cavaliere ha messo sul piatto la forza elettorale in Sicilia di Ap. Alfano spera di «vendere» un partito che non riesce, però, nemmeno a tenere unito: da una parte, c'è chi spinge per un'intesa con Silvio Berlusconi almeno a livello locale (poi si vedrà cosa accadrà sul piano nazionale), considerata l'unica strada per rilanciarsi e restare ancora al tavolo che conta. Maurizio Lupi, capogruppo Ap a Montecitorio starebbe lavorando per ricucire lo strappo con il Cav.

Dall'altra parte, c'è chi sostiene che «non ci siano al momento le condizioni politiche per un'alleanza, né a sinistra, né a destra al di fuori di un chiaro e coerente quadro di accordi nazionali». Nel frattempo, Denis Verdini, che ieri ha riunito a Roma il gruppo di Ala, ha deciso di mollare Alfano. Gianfranco Miccichè, numero uno di Fi in Sicilia, non demorde e continua a lavorare per un'intesa con Ap. L'ex ministro dell'Interno pone due condizioni: il via libera all'ingresso di Ap nel centrodestra sul piano nazionale e un accordo sulla legge elettorale che non penalizzi i piccoli partiti. Le richieste di Alfano e i veti di Salvini, Meloni e Berlusconi bloccano la trattativa. Giorgia Meloni, leader di Fratelli di Italia, ieri, ha riconfermato l'appoggio a Musumeci, chiudendo la porta all'ex ministro dell'Interno. Alfano non ne fa una questione politica ma solo di opportunità: Alfano gioca su due tavoli.

Se sfuma l'accordo con il centrodestra, c'è sempre il Pd cui rifilare voti e candidato. Soprattutto se come sembra Matteo Renzi pare non abbia alcuna intenzione di schierare per le regionali siciliane un nome del Pd, preferendo il modello civico che a Palermo ha trascinato Leoluca Orlando alla vittoria. Alfano è in attesa di un segnale da parte dell'ex premier. Segnale che per ora non arrivato mentre i due emissari del Pd Lorenzo Guerini e Luca Lotti lavorano per ricucire i rapporti tra il ministro degli Esteri e il segretario dei dem.

Commenti

oracolodidelfo

Gio, 03/08/2017 - 09:09

Angelino, se ci riesce, si imponga in casa sua!

achina

Gio, 03/08/2017 - 10:32

Alfano può offrirsi a TUTTI, ma mai al centro destra. Hanno ragione Salvini e la Meloni. Se Berlusconi dovesse accettarlo perderebbe molti più voti di quanti ne potrebbe guadagnare in Sicilia. Ieri tutti i lettori sono stati CHIARI, mai con noi. Ho avuto la sensazione che il vostro articolo sia stato fatto per conoscere l'umore dei lettori: INEQUIVOCABILE.

Rossana Rossi

Gio, 03/08/2017 - 10:34

Certo che vedere questi buffoni abusivi al governo che pretendono di fare politica solo a suon di ricatti e interessi personali è proprio un grande squallore. E gli italioti stanno a guardare.

ilpassatore

Gio, 03/08/2017 - 10:38

Alfano rappresenta l'indegnita' fatta uomo - pollice verso.

mannix1960

Gio, 03/08/2017 - 10:56

Ma che senso ha pubblicare ancora articoli su Alfango ed i suoi Affamati Poltrone???

maurizio50

Gio, 03/08/2017 - 11:51

Alfano?? NO GRAZIE!!!!!!!

Blueray

Gio, 03/08/2017 - 12:12

"Alfano gioca su due tavoli", certo, e sta seduto su due sedie come suo solito. Auspico che quella di FI gli venga sfilata via com'è giusto per chi ha tradito il proprio partito e gli elettori che lo hanno votato in quel partito

27Adriano

Gio, 03/08/2017 - 12:42

Ha già svenduto, oltre alla dignità, tutto. Deve solo svendersi le "chiappe"!

tosco1

Gio, 03/08/2017 - 12:56

Vuole imporre un suo uomo in Sicilia.? Ma e' vero? Ma e' ridicolo.! Ma se soltanto il suo nome fa scappare tutti.

Ritratto di Gigliese

Gigliese

Gio, 03/08/2017 - 13:43

....sta accarezzando l'idea di imporre un proprio candidato per la presidenza della Regione Sicilia.CAPITO A COSA ASPIRA IL SICULO VAIND.

Chanel

Gio, 03/08/2017 - 14:49

Alfano dovrebbe essere abbandonato al suo destino, quello di sparire, anche se portasse l'unico voto utile per vincere. Va bene che in politica serve vincere e non basta partecipare, ma non vincere a qualunque costo se si vuol recuperare un minimo di credibilità. Alfano è stato ministro degli interni, ha gestito il business dell'immigrazione e il pacchetto di voti che intende offrire in dote così è stato conquistato se si pensa che AP a Mineo ha il 40% dei consensi. Lasciamolo a Renzi, sono della stessa pasta, cinici e bugiardi

Ritratto di comunistialmuro

comunistialmuro

Gio, 03/08/2017 - 14:50

In che senso sciolta civica?A parte che sono percolati quasi tutti nel PD e il loro ragioniere capo,monti,fa il senatore a vita,ma bisogna proprio voler male al Cavaliere per scrivere castronerie di questo genere;sara' il caldo,ma forse l'articolista ha dimenticato che sono stati proprio quegli infami di sciolta civica a introdurre l'IMU e quindi a devastare il valore degli immobili in Italia,tema questo estremamente caro agli elettori di centrodestra e su cui si basa la vittoria o la sconfitta alle prossime elezioni,nonche' la scelta tra Forza Italia o Lega,dato che questi ultimi hanno abbondantemente chiarito da che parte stanno e gli italiani lo hanno capito benissimo;stranamente Forza Italia continua a parlare del nulla.

swiller

Gio, 03/08/2017 - 15:30

Pezzo di..... .