Anziano si perde, il labrador lo salva

Il cane ha notato l'uomo in difficoltà e ha fatto scattare i soccorsi

Si era allontanato da casa in mattinata. Era in stato confusionale. Non era la prima volta che G.S., 74 anni, dava segni di squilibrio. Vive solo a casa e quindi nessuno si è accorto quando ha lasciato l'appartamento. Era mattina presto e lui era ancora in pigiama. Nel giro di pochi minuti ha fatto perdere le proprie tracce nella zona della Garbatella, a Roma.

I famigliari, preoccupati per le sue precarie condizioni di salute, hanno subito chiamato la polizia.

Immediate le ricerche diramate dalla sala operativa della Questura, che ha allertato le pattuglie della zona fornendo la sua descrizione.

I poliziotti hanno pertanto avviato le ricerche, controllando i luoghi da lui solitamente frequentati e le stazioni metro delle vicinanze.

Hanno tentato anche di localizzarlo tramite il cellulare che aveva con sé, ma tutti i loro sforzi sono risultati vani. Poi, nella tarda mattinata, mentre gli agenti del commissariato Colombo erano ancora impegnati nelle ricerche, sono stati raggiunti dalla figlia dello scomparso, che era stata contattata, col cellulare del padre, da un giovane che l'aveva informata che il genitore si trovava presso la sua abitazione.

Poco prima, infatti, mentre era a passeggio col suo cane, un labrador di 8 anni, nel parco di via Franco Angeli, il ragazzo aveva notato che l'animale, abbaiando ripetutamente, stava cercando di segnalargli la presenza di un uomo in evidente difficoltà.

I poliziotti si sono recati subito all'indirizzo del soccorritore, dove, accertata con i sanitari la buona salute dell'anziano, lo hanno affidato ai familiari.

La famiglia dell'uomo ha mostrato anche il desiderio di ringraziare il padrone del labrador «salvatore». Da parte sua il padrone dell'animale ha detto di aver subito capito dall'abbaiare del suo cane che qualcosa di starano era accaduto: «Ho visto quell'uomo in stato confusionale e ancora in puigiama e subito ho capito che bisognava fare scattare l'allarme». Non prima però di aver riservato una carezza al suo fedele amico a quattro zampe.